Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsWizards, quarta sconfitta consecutiva nonostante tripla doppia di Westbrook, “Momento difficile”

Wizards, quarta sconfitta consecutiva nonostante tripla doppia di Westbrook, “Momento difficile”

di Gabriele Melina
Wizards sconfitta

Gli Washington Wizards hanno dato il via ad un inizio di stagione piuttosto particolare: nonostante le statistiche dei singoli migliori giocatori presenti in squadra, tra cui le due superstar Russell Westbrook e Bradley Beal, risultino abbastanza positive e soddisfacenti, la franchigia della capitale fatica comunque ad ottenere una singola vittoria: alla quarta gara giocata, Washington nella colonna dei successi stagionali riporta ancora 0, a fronte di 4 sconfitte consecutive.

La quarta delle sconfitte è giunta quest’oggi contro i Chicago Bulls, anch’essi in cerca della prima vittoria poi giunta ovviamente contro gli stessi Wizards. I ragazzi di coach Scott Brooks hanno aperto le danze dell’annata 2020/21 contro i Philadelphia 76ers, perdendo per un margine di soli sei punti, del tutto accettabile vista la buona squadra avversaria. Tuttavia, successivamente, Washington è stata vittima di due sconfitte una di fila all’altra contro gli Orlando Magic, quest’ultimi una squadra contro cui Westbrook e compagni avrebbero dovuto avere vita facile, vista la quantità notevole di talento presente a roster.

I Magic, al contrario, non ne hanno voluto sapere di lasciarsi andare ad un semplice pronostico, e difatti hanno spiazzato tutti, previsioni comprese, ottenendo quattro successi ed il primo posto in questa strampalata Eastern Conference. Dopo tre sconfitte, Washington avrebbe dovuto focalizzarsi su quelli che sono stati i punti deboli delle precedenti partite, così da porre rimedio ad essi e garantirsi dei quarantotto minuti più scorrevoli ed accettabili.

Nonostante ciò, nonostante gli eventuali aggiustamenti che gli Wizards hanno effettuato entrando in questo quarto match, la recente gara si è mostrata come l’esatta fotocopia delle prime tre: il duo Westbrook e Beal, in armonia con il resto della formazione, concludono un primo tempo in situazione di parità, poi negli ultimi due quarti Washington dimentica la sua fase difensiva nello spogliatoio, e gli avversari ne traggono tutti i vantaggi possibili salendo alla guida della partita.

Una tendenza a lasciarsi andare verso la fine dei quarantotto minuti, solitamente la parte cruciale del match, a cui gli Washington Wizards dovranno porre assolutamente rimedio per poter ambire ad un posto di rilievo ad est.

Wizards ennesima sconfitta, gli ingredienti sono le troppe palle perse ed una mancata difesa

Le grandi difficoltà di Washington son venute a galla a partire dal terzo quarto: Chicago, in tale frazione, è salita in vantaggio di ben 13 punti, grazie a sei palle perse avversarie e 9 punti firmati dal solo Zach Lavine. Nonostante Beal abbia messo a referto, sempre nel terzo quarto, 12 punti, e nonostante gli Wizards stessero tirando con il 50% dal campo, il momentum oramai dalla parte dei Bulls non ha lasciato alla squadra della capitale alcuna possibilità di rientrare in partita.

L’invisibile difesa Wizards, che ha poi portato alla sconfitta, può essere riscontrata nel tabellino finale: oltre ai 23 di Lavine, in fin dei conti accettabili viste le doti offensive del giocatore, i conti non tornano con i 16 punti di Otto Porter Jr, i 12 di Garrett Temple, e probabilmente anche i 10 di Tomas Satoransky. Se a ciò si aggiungono ben 19 palloni persi in totale, da cui la fazione avversaria ha ricavato 23 punti facili, allora il risultato finale 115 a 107 assume un certo senso logico.

Coach Brooks ha riassunto il motivo principale della disfatta tramite la seguente dichiarazione: “Abbiamo riscontrato enormi difficoltà nello stare davanti alla palla, nel fermare i nostri avversari. Questo ci ha portato a dover effettuare continui, e spesso poco necessari, aiuti difensivi, i quali ci hanno inevitabilmente esposto a tanti tiri dalla lunga distanza”.

E’ dura, è sicuramente difficile“, ha continuato l’ex capo allenatore degli Oklahoma City Thunder. “Continueremo a lavorare sulle rotazioni, cercheremo di modificarle un po’. Riusciremo a trovare una soluzione e faremo sicuramente meglio“. Mentre Brooks è sembrato abbastanza placato al termine del match, Russell Westbrook ha voluto mettere in evidenza quanto sia per lui difficile accettare tale sconfitta, e quanto debba imporsi come figura di leader.

“E’ un periodo difficile, ma devi uscirne trovando una soluzione. In particolare per me, è davvero complicato accettare una sconfitta, ed è altrettanto difficile dover formattare la mia memoria per essere lucido la prossima volta. Tuttavia, essendo un leader, devi imporre la tua presenza quando le cose non vanno nella direzione desiderata, e questo è il momento. Siamo una squadra che vuole vincere, che sta cercando di trovare la chiave per raggiungere il successo, e la leadership fa’ parte di ciò”.

L’ex point-guard degli Houston Rockets ha messo a referto la terza tripla doppia in tre gare, concludendo con 21 punti, 15 rimbalzi ed 11 assist. Al suo fianco, Bradley Beal ha fatto registrare 29 punti, il lungo Thomas Bryant 13 accompagnati da 6 rimbalzi, e l’ala Davis Bertans 20 con un 3 su 9 dalla linea dei tre punti.

Gli Wizards avranno occasione di rifarsi dalla sconfitta domani sera, ore italiane, contro gli stessi Bulls, ancora una volta in casa alla Capital One Arena.

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