È ormai assodato che Zach LaVine sia una superstar di questa lega. Sta aiutando DeMar DeRozan a portare in alto i Chicago Bulls come non lo erano da anni, anche i numeri lo confermano: 24.6 punti di media, con 4.9 rimbalzi, 4.5 assist e il 39.9% da tre punti. Inoltre questa estate sarà unrestricted free-agent e potrà arrivare a guadagnare fino a 200 milioni di dollari se deciderà di firmare ancora per i Bulls.
Tutto ciò lo ha portato quest’anno alla sua seconda convocazione All-Star per Team Durant, che ha disputato nonostante il disagio al ginocchio sinistro. Tale fastidio lo aveva tenuto fuori dal campo già a gennaio, ma poco prima della pausa dell’ASG il problema si è ripresentato ed è da poco rientrato in campo non del tutto guarito.
Zach LaVine sul suo rientro in campo: “anche se sono all’80/70 % sono tra i migliori della lega”
LaVine ha giocato 12 partite da quando, a gennaio, ha sentito per la prima volta il fastidio al ginocchio registrando comunque 23.2 punti con il 44.4% dal campo e 35.3 % da tre punti, numeri comunque notevoli, ma sotto i suoi standard. Il numero 8 dei Bulls però non sembra voler mollare i compagni a nessun costo e di recente ha dichiarato: “Non sarò al 100%, ma anche all’80/70 sono uno dei migliori giocatori della lega e posso contribuire. Stiamo avendo una grande stagione e sto avendo una grande stagione, non ho intenzione di mollare. Avrò a che fare meglio con l’infortunio durante l’off-season, adesso dovrò sopportarlo”.
LaVine ha, come al solito, avuto a che fare anche con domande riguardanti la free-agency: “A quella ci penseremo durante l’estate, adesso ho ancora un contratto con Chicago e ho grandi responsabilità, sono solo concentrato sulla stagione”. Insomma i Bulls possono essere sicuri di avere un Zach LaVine molto concentrato e sicuro di sé, che non si fa abbattere nemmeno dai problemi fisici, i tifosi possono stare tranquilli.

