Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsKevin Durant torna ma non aggiusta i Nets: “Non sono io il salvatore…”

Kevin Durant torna ma non aggiusta i Nets: “Non sono io il salvatore…”

di Michele Gibin
kevin durant

Kevin Durant torna in campo dopo 21 partite d’assenza per infortunio, ma non aggiusta i Brooklyn Nets che al Barclays Center perdono per 113-107 contro i Miami Heat, in back to back e senza Jimmy Butler e PJ Tucker, oltre a Kyle Lowry.

Durant, che non giocava dal 15 gennaio scorso, è rimasto in campo per 35 minuti e ha segnato 31 punti con 4 rimbalzi e 4 assist, e nel finale di partita ha avuto in mano il tiro da tre che avrebbe messo i Nets in vantaggio per 110-109, a 56 secondi dal termine, un tiro respinto dal canestro con un rimbalzo sfortunato.

Brooklyn, ancora priva di Ben Simmons (schiena) e di Kyrie Irving ancora bandito dal Barclays Center, ha sprecato un vantaggio che nel primo tempo aveva raggiunto anche i 16 punti (57-41). Nel secondo tempo però, i Nets si sono fermati in attacco segnando soli 17 punti nel terzo periodo, mentre Miami rimontava con le triple di Max Strus (6 su 12 dall’arco) e con un Bam Adebayo dominante sotto canestro contro Andre Drummond e LaMarcus Aldridge.

Una sconfitta che spinge i Nets (32-32) al 50% di vittorie e a sole 2.5 partite di vantaggio dall’undicesimo posto degli Washington Wizards. Atlanta e Charlotte sono invece indietro di una sola gara, la corsa per i play-in a Est rischia di trasformarsi in una volata rischiosa, per una squadra che era partita in stagione per fare gara di testa.

Durant ha ritrovato dopo quasi due mesi di assenza una squadra diversa: James Harden non c’è più, Ben Simmons non è ancora pronto a scendere in campo e Kyrie Irving è disperso. Con Seth Curry, Drummond e Goran Dragic sono ben tre gli elementi nuovi in rotazione con cui adattarsi.

Coach Jacque Vaughn, che ha sostituito Steve Nash a casa col Covid, ha parlato di “partita da vincere” e dato il merito di aver girato la partita alla difesa a zona di Miami, che ha saputo raffreddare l’attacco dei Nets dopo un primo tempo da 67 punti segnati.

“Io? Mi sono sentito alla grande in campo“, così Durant “E non potrò far altro che migliorare, la classifica al momento non è delle migliori invece, e nessuno manca mai di ricordarcelo e di ricordarci cosa succederebbe se etc etc. Cose che sappiamo benissimo, e sappiamo che ogni giorno è importante“. Prima della partita, Kevin Durant aveva detto di non sentirsi “la salvezza della stagione” dei Nets: “Posso essere di grande aiuto ovviamente, coprire la dove manchiamo di qualcosa, ma non vado in campo per vincere da solo“.

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