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Pelicans, i 31 punti di Zion Willliamson stendono i Blazers: “Zion è già immarcabile”

di Michele Gibin

I New Orleans Pelicans sono scesi in campo pronti alla prima di tante sfide playoffs che affronteranno da qui alle prossime settimane, e non hanno lasciato scampo ai Portland Trail Blazers allo Smoothie King Center di New Orleans grazie al massimo in carriera da 31 punti di Zion Williamson.

Il rookie dei Pels ha ritrovato il campo dopo una partita d’assenza per un fastidio ad una caviglia, e chiuso la sua gara con 31 punti, 9 rimbalzi e 5 assist, con 14 tiri liberi tentati in appena 27 minuti per la larga vittoria per 138-117 dei padroni di casa.

I Pelicans resistono al primo quarto da 36 punti dei Blazers, partiti forte ma che si spengono quasi subito, mentre coach Alvin Gentry sfrutta il mismatch continuo che la presenza di Williamson in campo genera. In marcatura sull’ex Blue Devils si alternano Hassan Whiteside, Carmelo Anthony e Trevor Ariza, ma il risultato non cambia: troppa l’esuberanza fisica di Williamson.

Di certo mi attendevo di avere impatto sulla squadra” Spiega Zion dopo la gara “Così tanto, forse no ad essere sinceri… i miei compagni e gli allenatori mi sostengono sempre, di spingono a dare il massimo, io cerco di non commettere troppi errori ed inserirmi nei meccanismi della squadra“. Comprensibile modestia di Williamson, con Jrue Holiday a sgomberare invece il campo per il talento dei Pels: “Onestamente, non vedo nessuno che lo possa marcare“.

L’attacco dei Pelicans, guidato da Williamson e Holiday (16 punti e 10 assist in 29 minuti), chiude con il 53% al tiro. Serata negativa in attacco per i Trail Blazers, con Damian Lillard che interrompe la sua fantastica striscia di partite ad alto punteggio (42 punti di media nelle ultime 10 partite), segnando soli 20 punti in 29 minuti, e senza tiri da tre punti a bersaglio.

Per i Pelicans (23-31), altra buona prova di Nicolò Melli che con il ritorno di Zion Williamson in campo ha convinto coach Gentry. Per l’azzurro partita da 10 punti e 9 rimbalzi in 28 minuti di gioco.

Zion Williamson è diventato il rookie più rapido nella storia NBA ha giocare la sua prima partita da almeno 30 punti, superando Allen Iverson, ed il primo rookie di sempre a mettere a referto almeno 30 punti, 5 rimbalzi e 5 assist in meno di 30 minuti di impiego. “Mi sento come se il mio modo di giocare sia unico nel suo genere, mi sento in grado di adattarmi alla svelta alle situazioni. In fondo si tratta di questo. Ho 19 anni e tanto spazio per migliorare in ogni aspetto, farò tanti errori ed imparerò da questi“.

Lonzo Ball, dopo una partita da 9 punti con 10 assist, concorda: “E’ inquietante a pensarci: è appena arrivato, e non è nemmeno nella sua forma migliore ancora, probabilmente. Per adesso però possiamo accontentarci di 31 punti a partita!“. Josh Hart invece: “Vedere come sia già così forte, così presto, fa paura“.

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