Zion Williamson si è sottoposto a una nuova procedura medica per favorire la corretta guarigione della parte del piede destro operata in estate, e che ha generato problemi al giocatore dei New Orleans Pelicans nelle ultime settimane.
Le condizioni di Williamson, che in questa stagione non è ancora sceso in campo, saranno rivalutate tra 4-6 settimane come annunciato dalla squadra in un comunicato.
Due settimane fa i Pelicans avevano annunciato che il percorso di recupero di Zion Williamson aveva subito uno stop, per un risentimento alla parte infortunata. Gli esami hanno poi evidenziato un livello di guarigione “non soddisfacente” e la squadra ha optato per la prudenza, fermando il giocatore. Williamson continuerà a lavorare a parte per almeno altre 4 settimane.
Coach Willie Green ha parlato di “una situazione frustrante per tutti, e soprattutto per Zion e la sua famiglia. E’ qualcosa che dobbiamo affrontare tutti come organizzazione, non nego sia stata una situazione pesante“. Con un record di 9 vittorie e 21 sconfitte i New Orleans Pelicans sono penultimi nella Western Conference davanti ai solo Oklahoma City Thunder. La zona play-in è lontana appena 3 partite (i Sacramento Kings, decimi) e alla portata, e con Zion Williamson in campo i Pelicans avrebbero tutte le chance di qualificarsi ai playoffs per la prima volta dal 2018.
A questo punto però, Williamson resterà fuori per tutto gennaio e probabilmente febbraio, con la possibilità concreta che l’ex Duke possa non giocare per nulla in questa stagione. In estate, Williamson sarà eleggibile per la sua rookie scale extension pluriennale, in 85 partite giocate in 3 stagioni (la terza è in corso), ha viaggiato a oltre 25 punti e 7 rimbalzi di media a gara.

