Un nuovo inizio per l’Olimpia Milano: parte l’era Ettore Messina

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Secondo quanto riportato da Shams Charania, l’ormai ex assistente dei San Antonio Spurs, Ettore Messina, diventerà il nuovo allenatore capo dell’Olimpia Milano.

Dalla calda e soleggiata San Antonio alla fredda e cupa Milano il viaggio è lungo, ma le passioni rimangono le stesse. Il basket come guida e un bagaglio di esperienza non indifferente per cominciare una nuova avventura da capo allenatore. Dopo 5 anni alla corte di Coach Gregg Popovich, Ettore Messina sentiva il bisogno di ricoprire un ruolo di primo piano. Si pensava che la destinazione ideale per lui sarebbe potuta essere una franchigia NBA. C’erano stati numerosi gli interessamenti da parte di varie squadre, su tutti gli Charlotte Hornets, i Milwaukee Bucks e i Cleveland Cavaliers. In caso di assunzione sarebbe stato il secondo europeo della storia a sedere su una panchina NBA da capo allenatore, dopo Igor Kokoskov dei Phoenix Suns.

Per l’ex allenatore della nazionale italiana, diventare Head Coach in NBA sarebbe stato un grande riconoscimento. Avrebbe ripagato gli anni di apprendistato come assistente, prima nei Los Angeles Lakers di Kobe Bryant e poi nei San Antonio Spurs di Duncan, Parker e Ginobili. La sua scelta potrebbe far discutere. Milano non sta attraversando un periodo semplice, la stagione dell’olimpia è finita prima di quanto previsto, con 3 sconfitte consecutive per mano della Dinamo Sassari, in semifinale dei playoff.

Ettore Messina, una vita da vincente

Probabilmente è proprio per questo che Ettore Messina ha scelto l’Olimpia Milano. Nella sua carriera è sempre stato capace di accettare qualsiasi tipo di sfida. Si tratta di un allenatore vincente, un professionista e un agonista, e competere è ciò che serve a Milano. Il palmares parla da sè: 4 vittorie in Eurolega, 4 campionati italiani vinti con la Virtus Bologna e 6 successi in Russia alla guida del CSKA Mosca.

Un allenatore di spessore, un condottiero quasi ineguagliabile, un uomo che vive per il basket. Capace di crescere grandi promesse poi sbocciate e di gestire l’ego di grandi campioni, Messina è abituato ai grandi palcoscenici, si esalta dove la pressione non permette a molti di respirare e trova la chiave per il successo anche quando le speranze sembrano fievoli. Ha saputo adattarsi all’evoluzione del gioco e dei giocatori stessi.

Ha toccato con mano generazioni diverse di campioni, a partire da Sasha Danilovic e Manu Ginobili, cresciuto con lui alla Virtus e ritrovato poi nella NBA, per passare da Kobe Bryant nella sua prima esperienza in NBA ai Lakers, continuando, negli Spurs, con Duncan e Parker e finire con Kawhi Leonard, dominatore della serie finale in corso tra Toronto Raptors e Golden State Warriors.

Per l’Olimpia finisce l’era Pianigiani, che ha risolto consensualmente con il club, e inizia l’era di Ettore Messina. Lo scopo è di dare nuova linfa ad un movimento cestistico intero, con l’intento di riportare tra le grandi d’Europa una squadra importante come l’Olimpia Milano.