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Openjobmetis Varese-Carpegna Prosciutto Pesaro: preview del match

di Omar Valentini

Openjobmetis Varese-Carpegna Prosciutto Pesaro è in programma per il tredicesimo turno di Lega Basket Serie A. Inizia il rush finale per la corsa alle Final Eight di Coppa Italia, che vede in corsa ancora tante squadre ammucchiate nel gruppo di metà classifica: vietato sbagliare per gli uomini di coach Attilio Caja, chiamati a invertire subito la rotta forti del fattore campo, a dir poco determinante per la stagione dei biancorossi.

Openjobmetis Varese-Carpegna Prosciutto Pesaro: qui Varese

Una partita da non sbagliare per nessuna ragione al mondo in casa Varese: in una stagione che fino ad ora ha regalato grosse soddisfazioni in casa e altrettanti pesanti tonfi lontano da Masnago, la Openjobmetis non può regalare nulla a Pesaro, che sbarca a Varese in una situazione a dir poco drammatica.

Fondamentale sarà l’approccio alla gara per gli uomini di Caja, che fra le mura amiche sono solitamente perfetti, come testimoniato dalle recenti prove sfavillanti contro Venezia e Roma. La corsa alla qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia è ancora aperta, anche se potrebbe risultare fortemente compromessa dall’amaro epilogo del derby di settimana scorsa, vinto con merito da Cantù.

I biancorossi giocheranno in casa tre delle cinque partite mancanti del girone d’andata e, per iniziare bene questo ultimo ciclo, dovranno ritrovare la fluidità offensiva persa nel corso del secondo tempo del match in Brianza, dove l’attacco di Caja è rimasto a lungo impantanato nelle tattiche difensive preparate dalla squadra di coach Pancotto, brava a togliere l’alto-basso Vene-Simmons (arma principale per l’attacco interno di Varese), costringendo la Openjobmetis a tirare tanto da tre punti. Il tiro dall’arco è sempre l’arma preferita di Mayo e compagni, ma può rappresentare un problema quando le percentuali scendono come in occasione delle recenti trasferte, non ultima quella di Reggio Emilia.

E’ chiamato a una risposta Josh Mayo, autore di 19 punti nel derby ma a lungo fuori ritmo: il play ex Bonn è l’uomo chiave della squadra di Caja, che non può permettersi il lusso di concedere una giornata di vacanza al suo leader.

Oltre a lui, ci si aspetta molto da L.J Peak – che a Masnago non tradisce quasi mai – e soprattutto Jason Clark, che appare fino a questo momento l’uomo più indietro fra gli stranieri a disposizione del coach pavese. La guardia della Virginia è il giocatore con le caratteristiche differenti nello scacchiere offensivo biancorosso, forte del suo arresto e tiro dalla media e di un’ottima capacità di attaccare il canestro dal palleggio, e deve porsi l’obiettivo di aumentare la propria efficienza in attacco lungo l’arco dei quaranta minuti. La sfida contro Pesaro dovrà servire come punto di partenza per aumentare il livello di gioco verso gli standard attesi a inizio stagione.

Qui Pesaro

La Carpegna Prosciutto Pesaro vive ormai ogni partita come l’ultima spiaggia.  Il recente cambio di allenatore ha riportato alla guida della storica società marchigiana – al posto dell’esonerato Federico Perego – Giancarlo Sacco, alla terza esperienza su questa tribolata panchina.

L’esordio casalingo contro Milano era proibitivo, dunque il coach della Victoria Libertas – che è anche un ex dell’incontro –  vivrà questa partita come la prima possibilità per invertire la rotta della sua squadra. Per farlo, punterà sui suoi uomini migliori: il quintetto iniziale sarà presumibilmente lo stesso delle ultime uscite, con il play Pusica, Barford da guardia, uno fra Thomas ed Eboua da tre, con Zanotti a supportare Chapman vicino a canestro.

Come ogni anno, Pesaro scopre dei talenti interessanti per quanto riguarda il parco stranieri. Quest’anno il nome più caldo è indubbiamente quello di Jaylen Barford, che al primo anno in Europa sta collezionando cifre molto interessanti. La guardia americana mette assieme circa 17 punti di media, e dispone di una discreta varietà di alternative nel proprio bagaglio tecnico, nonostante le percentuali siano da migliorare. Di sicuro, i numeri fanno del ventitreenne del Tennessee il pericolo numero uno per la difesa di Caja.

Altro fattore importante per Sacco saranno gli italiani: Federico Mussini sta disputando una buona stagione, nella quale gioca 23 minuti di media con 10,3 punti ad allacciata di scarpe, e Simone Zanotti, il quale ha acquisito una notevole affidabilità. Pesaro è dunque chiamata all’impresa per invertire la rotta di una stagione che sembra un incubo.

Openjobmetis Varese-Carpegna Prosciutto Pesaro: il pronostico

Dalle statistiche sembra non esserci storia, ma Pesaro merita sicuramente la giusta attenzione, perché il cambio di allenatore ha dimostrato già contro Milano di aver dato i suoi frutti. Ci si può sbilanciare su un 70-30 per la Openjobmetis, che non ha più margine d’errore.

Per le altre preview della tredicesima giornata di Lega Basket Serie A clicca qui.

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