Secondo le ultime indiscrezioni, il gm degli Orlando Magic, Rob Hennigan, si troverebbe in bilico, colpevole dell’immobilismo che ha caratterizzato la squadra in questi anni, aspettando solo ed esclusivamente il draft per aggiungere i giocatori.
C’è da dire però che il roster non è niente male ed è molto futuribili, prospetti in rampa di lancio, pronti a portare una ventata di aria fresca nell’intera NBA. Il playmaker selezionato al’ultimo draft Elfrid Payton sembra crescere partita dopo partita sebbene ci siano degli aspetti di gioco ancora da migliorare a partire dal tiro.
L’altro giocatore selezionato è l’ala Aaron Gordon, atletone grezzo dal punto di vista tecnico ma in netto miglioramento frenato da un brusco infortunio quindi ingiudicabile il suo impatto da rookie.
Per non parlare di Oladipo, guardia versatile, ottimo in difesa quanto in attacco sta mostrando una leadership fuori dal comune, sarà lui il trascinatore e primo violino dei Magic per i prossimi anni, una pepita da custodire gelosamente.
Molti hanno accusato il metodo di Hennigan, in quanto lo ritengono lento e fin troppo oculato,la piazza ha voglia di palcoscenici importanti.
Il CEO dei Magic, però, Alex Martins ha dichiarato a Mike Bianchi dell’Orlando Sentinel che si ritiene sereno con l’attuale assetto societario e tutto procede nel verso giusto, totale fiducia verso Hennigan quindi, smentendo qualsiasi voce che lo vedeva fuori dal progetto. Ha inoltre aggiunto che qualsiasi mossa fatta è stata ottima e le basi per vincere nel prossimo futuro sono solide.
A quanto pare il GM Orlando ce l’ha ed è e sarà Rob Hennigan.
Per NBA Passion,
Francesco Tarantino



