Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsRicominciare da zero: i Pacers nel futuro di Rose?

Finite da qualche settimana le speranze di proseguire l’avventura nei Playoffs, gli Indiana Pacers sono già proiettati con lo sguardo verso il futuro. Salutato coach Vogel all’indomani dell’eliminazione dalla Post-Season per mano dei Raptors, Larry Bird e i suoi fedelissimi stanno lavorando sodo per tentare di migliorare il team e cercarsi di riportare i Pacers ad essere la grande potenza che si era imposta sulla Eastern Conference qualche stagione fa.

Il primo passo è quello quindi di tentare di innalzare la qualità presente in roster e, secondo ‘Hoops Rumors’, i Pacers proveranno ad imbastire una trade con i Bulls per portare in Indiana Derrick Rose.

Cosa otterrebbe in cambio Chicago? Secondo Chuck Myron, i Bulls chiederebbero quasi certamente la 20esima scelta al Draft 2016 e George Hill.

PERCHE SI – Inutile dirlo: quello di Derrick Rose è sicuramente un nome importante che infiammerebbe assolutamente i tifosi dei Pacers. Il talento alla PG dei Bulls non è mai mancato e sicuramente sarebbe un passo in avanti importante per i Pacers, alla ricerca di un ottimo secondo violino che possa levare dalle spalle di Paul George qualche responsabilità. Per quanto riguarda l’aspetto mentale, Rose ha la personalità e la capacità di poter prendere e mettere a segno tiri pesanti in momenti delicati delle partite, una qualità che, eccezion fatta per Paul George, manca probabilmente al resto del roster. Tecnicamente poi, il tiro dal mid-range e le doti di penetratore alzerebbero sicuramente l’asticella dell’attacco dei Pacers, nonostante a causa degli infortuni nell’ultima stagione il suo gioco vicino a canestro si sia drasticamente ridotto.

PERCHE NO – E’ proprio l’enorme quantità di infortuni subiti ad essere il grande punto di domanda. Sulle 246 partite totali giocate in Regular Season tra il 2012 e il 2015, Rose ha preso parte solo a 61 di esse: poco meno del 25%. Un dato che sale però al 39% considerando anche la stagione appena trascorsa ma che rimane preoccupante e che farà di certo riflettere Bird e lo staff medico dei Pacers sul da farsi.
Sotto l’aspetto tecnico poi, Rose non si può certo definire un cecchino dall’arco e, in una NBA in cui il tiro da 3 punti sta diventando un elemento di grande importanza negli equilibri delle partite (Cavs e Warriors docet), continuare a puntare sul gioco nel pitturato piuttosto che tentare di aprire il campo, potrebbe essere un arma a doppio taglio.

 

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