Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiRiparte la NBA, ecco il Power Ranking per la Western Conference

Riparte la NBA, ecco il Power Ranking per la Western Conference

di Michele Gibin

7 – Minnesota Timberwolves (31-25)

Non è che ispirino poi tantissima fiducia ma con l’infortunio di Julius Randle è finalmente caduto l’alibi. Ora Naz Reid, più adatto a giocare accanto a Anthony Edwards e Rudy Gobert, e in questa fase delle rispettive carriere semplicemente un giocatore migliore del’ex Knicks, ha tutto lo spazio che si merita. Edwards aveva un bisogno grande così di un lungo che come Karl-Anthony Towns allargasse il campo attorno a lui e gli semplificasse la vita, le sue cifre sono in costante aumento dopo un inizio di stagione difficile proprio per la mancanza… d’aria. I Twolves hanno perso in casa l’ultima partita prima della pausa, contro i Bucks senza Giannis e Lillard e con un Edward da 4 su 17 da tre, e che è ricascato nei consueti vizi: paraocchi e troppa pigrizia nell’accettare il tiro da tre. C’è in gioco il sesto posto e i playoffs diretti, non c’è più spazio e tempo per errori. C’è eventualmente spazio per Rob Dillingham invece, già che ci siamo?

8 – Golden State Warriors (28-27)

L’acquisizione di Jimmy Butler ha portato nuova energia agli Warriors, che ne hanno vinte 3 su 4 dopo la trade. Le spacconate di Draymond Green non fanno più notizia, buona parte della loro classifica alla fine della stagione GSW se la gioca… adesso, con due partite contro Kings e Mavs da vincere. Il sesto posto, con Clippers e Twolves davanti e con Dallas che prima o poi ritroverà gli infortunati, sembra francamente fuori dalla portata, i motivi per essere ottimisti sono due: Butler impedirà a Steph Curry di sfinirsi solo per conservare l’attuale posto in classifica, e Jonathan Kuminga tornerà dall’infortunio alla caviglia patito a gennaio.

9 – Dallas Mavericks (30-26)

Due settimane che sono sembrate un secolo per i Mavs, i quali però se la sono cercata. Ora finalmente parlerà il campo e lì, nonostante gli infortuni a tutti i centri a roster, Dereck Lively, Daniel Gafford, Anthony Davis e pure Dwight Powell, Dallas è sopravvissuta. 4-1 nelle ultime 5 partite giocate con la sola sconfitta bruciante in casa ai tempi supplementari contro Sacramento. Al completo, e rigorosamente sulla carta, i Mavericks valgono le prime a Ovest ma di tempo per recuperare gli assenti ce n’è poco, e il rischio di trovarsi intruppati coi play-in altissimo. E attenzione a una trade sottovalutata, in negativo, per i Mavs che hanno scaricato Quentin Grimes ai Sixers per farsi dare Caleb Martin che è tanto per cambiare infortunato. Un errore che potrebbe costare non poco.

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