Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiRiparte la NBA, ecco il Power Ranking per la Western Conference

Riparte la NBA, ecco il Power Ranking per la Western Conference

di Michele Gibin

13 – Portland Trail Blazers (23-32)

Per un mesetto sono sembrati una squadra da play-in, migliore di Suns, Spurs e Warriors almeno. Hanno recuperato terreno in classifica ma ne avevano perso così tanto prima che una rimonta non sarebbe comunque stata fattibile. Perlomeno abbiamo iniziato a vedere qualcosa da Scoot Henderson e ultimamente anche da Donovan Clingan, Deni Avdija è stato il miglior giocatore della squadra e la sorpresa in positivo, Toumani Camara è un giocatore che intriga per caratteristiche anche se non più giovanissimo (24 anni), ma s’è guadagnato un rinnovo di contratto. La off-season sarà quella delle cessioni di Anfernee Simons, forse di Jerami Grant e Deandre Ayton e del draft.

14 – Utah Jazz (13-41)

Tutto secondo i piani. In fondo alla classifica, i Jazz sono chiaramente in fase di ricostruzione, alla deadline non è partito nessuno tra Jordan Clarkson, John Collins e Walker Kessler, se ne riparlerà in estate. Di giocatori buoni buoni però ce ne sono pochi: Lauri Markkanen (se resterà) e forse Collin Sexton, ma né Keyonte George, lo stesso Kessler e Isaiah Collier danno particolari certezze. Cody Williams è acerbissimo e si è visto poco. Le cose migliori le hanno mostrate a tratti giocatori come Kyle Filipowski e carneadi come Johnny Juzang e Bryce Sensabaugh.

15 – New Orleans Pelicans (13-42)

La legge di Murphy fatta squadra NBA: se qualcosa può andar male, lo farà. Infortuni multipli per tutti, lo sfortunatissimo Dejounte Murray, Zion Williamson, Herb Jones, Brandon Ingram prima che andasse via, Jose Alvarado… nessuno è stato risparmiato e la stagione è volata subito dalla finestra. L’esplosione di Trey Murphy III aveva reso superfluo Ingram ed è la notizia bella dell’anno. Per il resto, quanto senso ha puntare ancora su Zion Williamson?

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