Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsRoad to Playoffs: SA vince sui Thunder e New Orleans batte Golden State, guerra all’ultimo sangue tra NOLA e OKC

Road to Playoffs: SA vince sui Thunder e New Orleans batte Golden State, guerra all’ultimo sangue tra NOLA e OKC

di Virginia Sanfilippo
Russell Westbrook

I San Antonio Spurs espugnano la Chesapeake Energy Arena e mettono a serio rischio le possibilità di OKC di accedere alla post season: se fino a qualche giorno fa i Thunder sembravano ormai aver messo fine ad una stagione da incubo con la conquista dell’ultimo posto disponibile per i playoffs di ovest, con la sconfitta di stanotte e la contemporanea vittoria di New Orleans contro Golden State le possibilità di riuscire nell’impresa si sono enormemente ridotte. I Pelicans tornano all’ottavo posto, con una sconfitta in meno rispetto ai Thunder: dato che mancano ancora 4 gare per OKC e 5 per NOLA, tutto può succedere, ma il team di coach Brooks dovrà darsi una mossa per interrompere questa serie di sconfitte (4, contro Dallas, Memphis, Houston e San Antonio), se vorrà avere ancora qualche speranza.

 

Maggior responsabile della sconfitta dei Thunder è un Kawhi Leonard in continua crescita, che assicura agli Spurs un predominio del gioco già dal primo quarto, chiuso dai campioni in carica con l’eloquente parziale di 29-10, e firma 12 punti nei soli primi 12 minuti (saranno 23 nel primo tempo). leonard-kawhi-popovich-gregg-spursNonostante il tentativo di riscatto di Westbrook nel secondo quarto, la gara resta salda in mano Spurs, che assestano il colpo fatale a metà della terza frazione di gioco, quando, prima Ginobili, e poi un jumper di Marco Belinelli portano San Antonio all’agghiacciante vantaggio di +30 e danno definitivo inizio al garbage time.

Leonard pareggia il suo season high mettendo a referto 26 punti (10-15 al tiro, 4-4 da tre), ma saranno altri 5 i giocatori di San Antonio in doppia cifra: Duncan (12 punti, 9 rimbalzi), Belinelli (12 punti), Baynes (10 punti), Mills (10 punti) e Ginobili (10 punti).

Tra i Thunder, 17 punti per Westbrook, con 6 palle recuperate, 11 per Lamb, 10 per Waiters e 10 per Jones.

 

Nel frattempo, in quel di New Orleans, i Pelicans riescono ad aver ragione di quei Golden State Warriors da record che solo 14 volte avevano perso in questa stagione. Nonostante i 12 punti di svantaggio all’intervallo lungo, Anthony Davis e compagni mettono il turbo nel terzo quarto e pareggiano i conti, cominciando l’ultimo periodo sul parziale di 78-79. NBA: New Orleans Pelicans at Portland Trail BlazersAD mette 23 dei suoi 29 punti nella seconda metà di gara e porta i Pelicans sul 100 pari a 17 secondi dal termine: a questo punto, un fallo di Iguodala su Evans regala due liberi ai padroni di casa, che però falliscono il secondo e restano ad un solo punto di vantaggio. Poco dopo è Green a far fallo, e Davis non sbaglia: 100-103. L’ultima speranza per i Warriors parte dalle mani di Steph Curry, ma la sua tripla sulla sirena non va a segno e New Orleans vince la partita.

29 punti e 10 rimbalzi per Anthony Davis, che aggiunge 2 assist, 2 palle recuperate e 4 stoppate; 20 punti per Pondexter, con 4-4 da tre; 12 punti a testa per Anderson e Evans, con 9 rimbalzi per il primo e 9 assist per il secondo.

25 punti per Curry (5-8 da tre), con 9 assist e 6 rimbalzi; 24 punti e 14 rimbalzi per Draymond Green.

 

Dunque, la situazione di classifica è questa: New Orleans ottava con 42 vittorie, 35 sconfitte e .545 di win percentage; Oklahoma City nona, con 42 vittorie, 36 sconfitte .538 di percentuale.

davis, westbrook, pelicans, thunderA fine stagione sono pochi i calcoli che si possono fare: la squadra di coach Brooks, se non vuole buttare al vento del tutto questa stagione, dovrà mettere in campo le sue forze e le sue energie migliori, tentando di vincere tutte le gare rimaste, perchè è da scommettere che Monty Williams e New Orleans faranno lo stesso. Ai Thunder resta soltanto un calendario più agevole, come risorsa.

Questo il calendario di New Orleans:
> Wed, Apr 8 @ Memphis
> Fri, Apr 10 vs Phoenix
> Sun, Apr 12 @ Houston
> Mon, Apr 13 @ Minnesota
> Wed, Apr 15 vs San Antonio

Questo, invece, il calendario di Oklahoma City:
> Fri, Apr 10 vs Sacramento
> Sun, Apr 12 @ Indiana
> Mon, Apr 13 vs Portland
> Wed, Apr 15 @ Minnesota

E’ indubbio che incontrare squadre come Memphis, Houston e San Antonio non sarà una passeggiata, ma i Pelicans hanno dimostrato di essere in buona forma e le squadre citate hanno poco, ormai, da chiedere alla classifica, tanto che rischiano di essere più pericolosi i Pacers per OKC, a maggior ragione dopo il ritorno di Paul George e la ventata d’entusiasmo scaturita dalla questa notizia. Dato il vantaggio per 3-1 di New Orleans negli scontri diretti, i Thunder devono sperare che i Pelicans facciano almeno due passi falsi, di qui alla fine, per sperare di passare, altrimenti potranno dire addio ai Playoffs 2015.

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