Roster Los Angeles Lakers 2021, chi è andato via
Rajon Rondo, Dwigh Howard, Kentavious Caldwell-Pope e Avery Bradley erano tutti in scadenza di contratto, “playoff Rondo” aveva già deciso di salutare Los Angeles dopo il titolo per cercare altrove un contratto a cifre maggiori e così è stato.
Accordo di due anni e 15 milioni di dollari con gli ambiziosi Atlanta Hawks e una nuova avventura per l’ex Celtics.
Dwight Howard è diventato un piccolo caso durante la free agency. Dapprima aveva giurato fedeltà ai gialloviola, a patto di avere in cambio un contratto garantito, per poi cambiare idea e firmare con i Philadelphia 76ers. La cosa incredibile è che Howard aveva annunciato in maniera precipitosa su Twitter il nuovo accordo con i Lakers, salvo poi cancellare il tweet quando ha scoperto che l’offerta non era ancora stata confermata e dunque virare verso Philadephia, che ha approfittato dell’empasse.

Anche Danny Green, veterano utile e solo il quarto giocatore nella storia NBA in grado di vincere tre titoli con tre squadre diverse, ha lasciato i Lakers. Green è stato spedito agli Oklahoma City Thunder in cambio di Dennis Schroeder, e successivamente girato in un’altra trade ai Philadelphia 76ers dove ritroverà Dwight Howard.
Avery Bradley non aveva preso parte alla ripresa del campionato NBA a Orlando, preferendo restare accanto alla famiglia. Un preludio al suo addio: il veterano ex Celtics e Pistons ha raggiunto i Miami Heat, rivali dei Lakers alle Finals 2020, con un contratto biennale. Si rivedranno in finale?
Quinn Cook, guardia al terzo anno da Duke e poco schierato da coach Frank Vogel in stagione, è stato rilasciato per creare spazio a roster, mentre via trade (ai Cavs) ha lasciato i Lakers JaVale McGee dopo due stagioni in gialloviola. Chi non vestirà più la maglia dei Lakers saranno anche JR Smith e Dion Waiters, arrivati prima della ripartenza a Orlando e poco utilizzati da coach Vogel.
Los Angeles Lakers, come cambia il roster: i nuovi arrivi
Il mercato in entrata dei Los Angeles Lakers e del presidente Rob Pelinka è stato ai limiti della perfezione.
I Lakers 2021 sembrano ancora più forti di quelli campioni appena due mesi fa, con gli innesti di giocatori di livello come Dennis Schroeder e Montrezl Harrell, ma non solo…
Dai Thunder è arrivato dapprima il tedesco Dennis Schroeder, uno dei candidati al premio di sesto uomo dell’anno la scorsa stagione. Danny Green e la scelta numero 28 al draft 2020 hanno fatto il percorso inverso, Schroeder sostituirà Rajon Rondo.
I Lakers hanno poi messo le mani sul sesto uomo dell’anno in carica, Montrezl Harrell. E lo hanno fatto strappandolo niente di meno che ai “cugini” dei Clippers! Per Harrell, uomo di Rich Paul, un contratto da due anni e 19 milioni di dollari.

Il terzo pezzo pregiato del mercato dei Lakers è stato Marc Gasol. Il tre volte All-Star e campione NBA 2019 a Toronto chiuderà la sua carriera con un contratto biennale a LA e sostituirà Dwight Howard e JaVale McGee alle spalle di Anthony Davis e Montrezl Harrell. Marc non è più quello dei Memphis Grizzlies, l’età si fa sentire, ma da specialista è un vero lusso.
Wesley Matthews sostituirà invece Avery Bradley: difesa e tiro da tre punti per il solido veterano ex Bucks e Mavs, che potrebbe anche prendere posto in quintetto base.
Infine, non un vero e proprio nuovo arrivo quanto una conferma importante quella di Kentavious Caldwell-Pope. La guardia ex Pistons ha firmato un nuovo ricco contratto da tre anni e 40 milioni di dollari, Pope è stato un giocatore importante soprattutto durante le Finals 2020.

