I Sacramento Kings sono stati senza dubbio una delle franchigie più attive sul mercato e stanno sicuramente costruendo un buonissimo roster la prossima stagione. I Kings hanno affidato la panchina al veterano George Karl, coach di grande esperienza ex Nuggets con i quali, nel 2013, ha vinto il prestigioso riconoscimento di allenatore dell’anno. Sarà appunto compito di Karl plasmare l’enorme talento che sulla carta possiede, avendo attuato fin qui un mercato più che buono anche in ottica futura.
Poche ore fa, un altro tassello è andato a rimpinguare la squadra di Sacramento, ossia Luc Mbah a Moute. Un ritorno a Sacramento, insomma, con Mbah a Moute che ha già vestito la maglia dei Kings 2013 solo in 9 occasioni con medie di 4.4 punti a partita e 3 rimbalzi. Il camerunense porterà fisicità e difesa alla causa di Karl, considerando anche che nel roster non ci sono grandissimi difensori in quel ruolo.
Il Draft di quest’anno, inoltre, ha regalato Willie Cauley-Stein, ala grande selezionato con la 6a scelta assoluta, proveniente dall’Università di Kentucky. Il prospetto sembra molto interessanti e potrebbe formare un coppia esplosiva con Cousins, centro che sta diventando sempre più dominante e che i Kings sono riusciti a trattenere, nonostante i continui tentativi di Kupchak di portarlo ai Lakers. Sono arrivati anche Rondo, proveniente dai Mavericks dove non ha di certo fatto bene, il nostro Marco Belinelli, che dopo l’anello vinto con gli Spurs nel 2014 ha accettato questa nuova sfida californiana e Kosta Koufos, ottimo elemento per la panchina.
I Kings sembrano decisamente sulla strada giusta, tutto starà nell’amalgamare il gruppo cercando di competere al meglio nella sempre più ostica Western Conference. Potranno arrivare ai Playoff o manca ancora qualcosa?
Per NBAPassion,
Andrea Cosner

