A mezzanotte di un 13 agosto molto olimpico, io e F., mio ex capo allenatore, ci troviamo a scambiarci pareri via Whatsapp sulla partita Spagna-Lituania. Quello che segue è un dialogo reale tratto da una storia realmente accaduta (il -50 subito dai lituani), e i riferimenti a fatti, persone o cose reali è puramente voluto.
(Redde rationem pre-gara)
F: “Brasile-Argentina uno spettacolo. Se adesso la Spagna batte la Lituania ultima giornata fa panico per evitare gli USA”
L: “Ho seguito tramite Diretta, ma ero fuori. Ora sono rientrato. Se la Spagna perde sono c***i. E io non vorrei mai dover arrivare a giocarmi il passaggio del turno contro l’Arge”
F: “Se la Spagna perde oggi arriva quarta e becca gli USA”
L: “E voglio vedere Scariolo cosa dice ai suoi, dopo che aveva dichiarato che non era possibile battere gli americani”
(Inizia la gara, prime impressioni tecniche)
L: “Valanciunas orribile”
F: “Vero”
L: “Io do tempo alla Lituania fino ad inizio terzo periodo. Se non mi convince spengo e vado a dormire. Sembrano una gita scolastica di fronte a un plotone di marines”
F: “Devono stare attenti, se perdono oggi e con la Croazia possono arrivare anche quarti”
L: “Appunto. E loro come al parco giochi sotto casa”
(Continua il momento sì iberico e quello no baltico)
L: “La Spagna a momenti va a rimbalzo e difende in sei”
(Non pervenute carambole dagli uomini di Kazlasuskas)
L: “Lituania no fly zone”
(Valanciunas deleterio, e scatta il paragone con un altro NBA protagonista in negativo)
F: “Io farei un uno contro uno Valanciunas-DeAndre Jordan”
L: “Naismith esce dalla tomba e li fa smettere”
F: (emoticon delle tre scimmiette non vedo-non sento-non parlo)
(Pochezza agghiacciante della Lituania e attacco di bagattite acuta)
L: …non stanno neanche inquadrando le ragazze lituane…
(Momento di ripresa dei baltici…)
L: “Forse c’è speranza che torniamo ad avere una partita guardabile”
(…subito rintuzzato da Rubio)
L: Appena detto.
F: Rubio le ultime due triple le aveva messe a Natale.
- Sì, del 2008. Quando ancora giocava a Badalona.
(Un certo lungo catalano domina)
L: “Gasol è in missione per conto di Dio. O almeno per conto di Don Sergio”
F: “Prenderà il posto di Belushi”
L: “Ah, la fotta è quella. Io ogni tanto lo guardo in faccia e dico «Boh… Adesso morde qualcuno»”
F: “Per me l’anno prossimo a San Antonio fa una stagione super. Perché passa la palla in modo divino”
L: “O giochicchia fino ai playoff, poi si scatena. Gli anni sono poi 36, va per i 37. Tutto dipende da come lo dosa Pop”
F: “Abituato con TD farà il farmacista fino ai playoff”
L: “Allora San Antonio è la più seria candidata alle Finals ad ovest, con buona pace di Curry/KD e del loro carrozzone. I Clippers non li conto neanche perché troveranno altri modi fantasiosi per mettersi i bastoni tra le ruote”
(Intervallo, ci distraiamo dallo scouting…)
L: “Apro e chiudo parentesi: ieri ho visto Italia-Croazia di pallanuoto. Loro giocano in modo stellare, sono inumani…”
(…ma la partita ricomincia con Pau di nuovo sugli scudi)
L: “..tipo Gasol quando decide che la Spagna a casa prima non ci va”
F: “Quasi pronti per la branda”
L: “«Tu cosa fai prima di dormire» «Niente, guardo Gasol far fuori un’intera nazionale da solo»”
(Ci si avvicina al trentello di differenza)
F: “Questi se difendono il minimo sindacale e si passano la palla…”
L: “Non ce n’è per nessuno. Neanche per la Serbia, che resta per me quella con il migliore equilibrio tra tenuta mentale e tecnica individuale”
(Margine che si amplia e silenzio radio. Si arriva in zona tripla cifra per quanto riguarda lo score)
L: “Alé, 101. Navarro porta la crema catalana per tutti

