All’American Airlines Center di Dallas gli Spurs riscattano la sconfitta del natalizia contro i Rockets, mentre i Mavericks non riescono a confermare la bella prestazione con la quale il 23 dicembre si sono imposti proprio contro Houston. Dopo un primo quarto in cui gli Spurs riescono ad ottenere un mini-allungo sui padroni di casa, nel secondo tempo i Mavs dimostrano di poter competere con San Antonio andando a chiudere il quarto con un parziale di 31-31. 58-51 il risultato all’intervallo lungo. Al rientro sul parquet le cose non cambiano: gli Spurs gestiscono il pallone e Dallas risponde punto sul punto andando a chiudere con un parziale di parità anche nel terzo periodo. 84-77 il risultato su cui le squadre vanno al mini riposo. Nell’ultimo quarto la gara segue la falsa riga del terzo periodo, con la differenza che i Mavericks sono vivi e a 51 secondi dalla fine si portano sul 110-107 dando una speranza al pubblico di casa. Speranza che viene meno quando la fretta e il nervosismo iniziano ad entrare nella testa dei giocatori di casa. E così Monta Ellis prima fa fallo su Ginobili e lo manda in lunetta, inutile dire che l’argentino ha segnato entrambi i liberi, e poi, al rientro dal timeout, sbaglia un layup a 30 secondi dalla fine. Nel finale Calderon spende due falli su Parker, il quale non si fa pregare e segna tutti e 4 i tiri a sua disposizione.
Tra gli uomini di Popovich a brillare sono Tony Parker, autore di 23 punti, Tim Duncan, 21 punti e 13 rimbalzi per l’ennesima doppia doppia (la settima consecutiva) e Danny Green, che parte dalla panchina e mette 22 punti. Buona anche la prestazione di Ginobili che fa valere tutta la sua esperienza nel finale.
Per Dallas grande prestazione, al solito, di Dirk Nowitzki, autore di 25 punti, ben accompagnato dai 23 punti di Monta Ellis e dai 20 dalla panchina di Vince Carter, apparso in buona forma.



