Si chiude un’era piena di successi per Team USA, per il momento in maniera ‘ufficiosa‘: già, perchè bisognerà aspettare la fine delle Olimpiadi 2016 per assistere al congedo di Mike Krzyzewski dal ruolo di head coach della nazionale di basket a stelle e strisce.
Lo stesso allenatore di Duke ha infatti annunciato ad ‘ESPN’ che la rassegna che si svolgerà a Rio de Janeiro sarà l’ultima con lui alla guida della selezione: “Lo sarà sicuramente. Penso che sia il momento di andare avanti e cambiare. Durante la prossima stagione verranno prese alcune decisioni che riguarderanno la nazionale, compresa la scelta del nuovo coach. Dovrà essere pianificato tutto per bene, con brave persone pronte a dare continuità al progetto attualmente in corso”. Sul suo possibile successore, coach K non ha voluto sbilanciarsi, sottolineando però una prerogativa necessaria per assegnare l’incarico.
“Penso che sarebbe bene scegliere qualcuno che abbia abbastanza esperienza in campo internazionale – ha dichiarato – In ogni caso credo che verrà presa la decisione più giusta possibile, a prescindere dall’ambiente da cui arriverà il nuovo allenatore (NBA o college, ndr). Sono convinto che verrà messo in piedi un nuovo staff competente che possa continuare il ciclo vincente”.
Non ci sarebbe niente di meglio che chiudere la propria avventura con Team USA accaparrandosi una bella medaglia d’oro: Krzyzewski vuole riuscirci dopo aver trionfato alle Olimpiadi 2008 e 2012 (dove la squadra è stata paragonata allo storico Dream Team del 1992) e conquistato due ori (2010 e 2014) e due bronzi (1990 e 2006) ai Mondiali, senza contare il primo posto ai FIBA Americas del 2007. Inoltre, il nativo di Chicago può vantare un record di 75 vittorie ed una sola sconfitta. Palmares e numeri da leggenda, che verranno celebrati con una meritata standing ovation tra poco meno di un anno.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


