All’US Airways Center di Phoenix, Arizona, Kevin Durant fa 38 punti e sorpassa il record di 40 gare consecutive con 25 o più punti appartenuto a Micheal Jordan. Ma a KD servono addirittura 15 tentativi da fuori, per metterne dentro 4. Gli da una mano Westbrook, che torna in campo facendo 33 punti in 33 minuti, ma i Thunder di stanotte si fermano a questo. I Suns, invece, hanno in palio la qualificazione ai PO e dimostrano di meritarla mettendo in campo una solida prestazione di squadra, trascinati dai 50 punti del tandem Dragic-Green.
I Suns raccolgono così la seconda vittoria consecutiva, costruendo il vantaggio a partire dal secondo quarto e raggiungendo il +10 a due minuti dall’intervallo lungo. OKC però tiene Phoenix sott’occhio e recupera il gap a cavallo tra terzo e quarto quarto. La gara resta in parità fino a 2 minuti e mezzo dal termine, ma da quel momento i Thunder (anzi, KD e West) sbagliano tutto, e una serie di falli con rispettivi tiri liberi mandati a segno, portano la vittoria in mano Suns.
Per Phoenix, oltre Dragic e Green, si segnalano i 20 punti di P.J. Tucker, con 4/5 da tre, e i 18 punti di Bledsoe.
Oklahoma City, adesso, con la seconda sconfitta consecutiva, rischia addirittura di perdere il secondo posto in Western Conference a favore dei Los Angeles Clippers, che hanno lo stesso numero di vittorie dei Thunder, ma due sconfitte in più.
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