Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiLa tripla doppia: valore aggiunto o pura statistica?
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La tripla doppia ai giorni nostri

Ma cos’è diventata oggi la tripla doppia? Se guardiamo la classifica attuale noteremo che nei primi quindici posti ci sono sette giocatori attualmente in attività, tre dei quali sotto i 27 anni. Luka Doncic ad esempio ha già superato LeBron James e lo stesso Magic come giocatore in grado di realizzare 30 triple doppie prima dei 22 anni.

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Luka Doncic.

Ma la tripla doppia, come detto in precedenza, non è più prerogativa di pochi talentuosi fenomeni. Alla posizione numero 33 in questa classifica troviamo Elfrid Payton, anche lui ancora attivo ma tutt’altro che giocatore di alto profilo. Perfino Miles Plumlee, centro dei Detroit Pistons, ha messo a referto la sua prima tripla doppia quest’anno. Non c’è più quindi la sensazione che la tripla doppia sia qualcosa di inarrivabile, di raro e soprattutto di effettivo valore ai fini della vittoria. Ormai svegliarsi al mattino e leggerne una tra i vari tabellini statistici difficilmente fa notizia a meno di rare occasioni o record particolari.

Pochi giocatori ai giorni nostri realizzano questo genere di statistiche dando valore alla squadra, aiutandola nei risultati e migliorando effettivamente i compagni. Per lo più si tratta di giocatori come LeBron James, Nikola Jokic o Draymond Green, interprete tremendamente sottovalutato in termini di apporto al team.

A proposito di Draymond Green

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