Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiWestbrook ne mette 40, ma il Sound è Memphis

I Memphis Grizzlies scendono in campo con la maglia Hardwood Classic per celebrare i Memphis Sounds (squadra della ABA negli anni 70) e battono gli Oklahoma City Thunder privi dell’infortunato Kevin Durant per 122-114. Non basta dunque una prova mostruosa del numero 0 dei Thunder; mentre per i Grizzlies bisogna segnalare una bellissima prestazione del nuovo arrivato Mario Chalmers.

Ma quanto ci ha messo l’ex Heat a passare dall’essere il giocatore più disprezzato di Memphis al diventare uno dei beniamini dei tifosi? Tre partite. La prestazione di questa notte contro gli acerrimi rivali degli Oklahoma City Thunder è stata la ciliegina sulla torta, con 29 punti realizzati di cui 16 solo nell’ultimo quartoNon avrei mai pensato che sarei stato un tifoso di Mario Chalmers!” grida uno dal pubblico.

A congratularsi della bella prestazione di Chalmers c’è stato anche il suo ex capitano e compagno di squadra Dwayne Wade, che lo ha celebrato alla fine della sua grande prova “In realtà lo scetticismo generale mi ha solamente dato più motivazioni” spiega il nuovo playmaker di Memphis “Io voglio solo emergere e dimostrare ai tifosi che voglio restare qui. Io appartengo a questo posto”.

L’ex play da Miami però non è stato l’unico giocatore dei Grizzlies in doppia cifra: oltre a lui infatti anche Green ha realizzato 20 punti, mentre Gasol e Randolph ne hanno aggiunti rispettivamente 17 e 10.

Per i Thunder invece non basta un Russell Westbrook monumentale da 40 punti (di cui 12 nell’ultimo quarto) per riuscire a rimontare lo svantaggio che era arrivato fino a 11 lunghezze. Oltre a lui sono da segnalare anche i 18 punti di Serge Ibaka e i 16 del turco Enes Kanter.

Ma cosa ha fatto la differenza allora tra le due squadre? Uno dei motivi per spiegare la debacle della squadra di Billy Donovan sono stati i 12 tiri realizzati su 17 dall’arco da parte dei giocatori di Memphis, in serata decisamente di grazia “Ho sempre pensato che, quando le percentuali da tre sono alte, la situazione è pericolosa e loro lo sono stati” commenta sconsolato il coach Billy Donovan al termine della partita.

https://www.youtube.com/watch?v=TksaU3cWmHk

 

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