Victor Wembanyama esce allo scoperto e svela i suoi obiettivi per questa stagione: vincere il premio di MVP e di DPOY. Si tratta chiaramente di un’affermazione forte, che mostra come la star degli Spurs abbia piena fiducia nelle proprie capacità. Queste parole sono arrivate dopo l’ennesima prestazione stagionale straripante di Wemby, che sabato sera contro Charlotte ha dominato con 32 punti, 12 rimbalzi, 8 assist, 4 stoppate e 5 triple. Ancora una volta ha quindi dato prova del suo totale dominio su entrambi i lati del campo. Per questo motivo, intervistato dopo la partita, ha detto di voler lottare sia per il premio di giocatore che di difensore dell’anno.
“Se non penso che sia impossibile, potrei farcela”, ha detto Wembanyama. “In questo momento la mia priorità è prendermi cura del mio corpo perché voglio vincere il premio di MVP e quello di Difensore dell’Anno. Quindi sto cercando di dare il massimo da qui alla fine della stagione e di gestire al meglio le mie terapie, il mio sonno e la mia routine.”
Qualora dovesse davvero farcela, Victor entrerebbe in un club prestigiosissimo, in compagnia dei soli Jordan, Olajuwon e Antetokounmpo, unici in grado di vincere entrambi i premi lo stesso anno. Ovviamente però, prima ancora di pensare ai possibili concorrenti nella corsa ai due premi, è necessario che da qui a fine regular season Wemby giochi almeno 13 delle 15 partite rimanenti, in modo da raggiungere le 65 gare stagionali.
I numeri di Wembanyama e le effettive possibilità di vittoria
Entriamo ora un attimo più nel concreto e vediamo cosa ci dicono i numeri della stagione di Wemby. Il francese al momento viaggia a 24.3 punti, 11.2 rimbalzi e 3 stoppate di media a partita, confermandosi già adesso il miglior rim protector della lega. Se dovesse quindi raggiungere la soglia delle 65 partite, ci sono davvero pochi dubbi che non possa vincere il DPOY. Per la questione MVP invece il discorso è già più complicato.
Sebbene infatti l’ultimo aggiornamento sulla corsa al premio di giocatore dell’anno lo collochi al 2° posto, alle spalle di SGA, è difficile che già quest’anno riesca a portarselo a casa. Il motivo qui è legato alla durissima concorrenza con cui Wemby deve fare i conti. Oltre al già citato Shai, non si possono non considerare almeno Jokic e Doncic, con lo sloveno forte anche dell’attuale primato per punti di media a partita. Questi nomi poi, a differenza di Wembanyama, hanno avuto anche il merito di essere più costanti nel rendimento lungo tutto l’anno. D’altro canto, va detto che il francese da dopo l’All-Star Game ha decisamente cambiato marcia, preparandosi ad affontare al meglio i suoi primi playoffs in carriera. Ad ogni modo quindi, anche se non dovesse aggiudicarsi l’MVP quest’anno, Victor ha già fatto capire che la lega negli anni a venire sarà in mano sua.

