I New York Knicks possono permettersi di aspettare. Ed è probabilmente questa la notizia migliore per coach Mike Brown. Dopo aver chiuso con un netto sweep la serie di secondo turno contro i Philadelphia 76ers, i Knicks sono tornati ad allenarsi con un’attenzione particolare rivolta alle condizioni di OG Anunoby. L’ala ex Raptors, fermata da un problema al bicipite femorale rimediato in gara 2 contro Philadelphia, non è ancora pronta per sostenere un allenamento completo. Ma il clima attorno alla franchigia resta comunque improntato all’ottimismo.
Durante l’ultima seduta, Anunoby ha partecipato soltanto ad alcune parti dell’allenamento, evitando il lavoro full contact. Una scelta prudente da parte dello staff tecnico di Mike Brown, che non vuole correre rischi inutili in una fase così delicata della postseason. D’altronde, il calendario gioca a favore di New York: la finale di Eastern Conference deve ancora aspettare la vincitrice tra Cavaliers e Pistons e questo concede tempo prezioso per recuperare uno dei giocatori più importanti del roster.
L’assenza di Anunoby si è comunque fatta sentire. Nei playoffs l’ex Toronto Raptors stava vivendo uno dei momenti migliori della sua carriera, viaggiando oltre i 21 punti di media, accompagnati da 5.2 rimbalzi e 2.2 assist. Prima dell’infortunio aveva rappresentato il perfetto equilibratore della squadra: capace di marcare il miglior attaccante avversario e, allo stesso tempo, di aprire il campo accanto a Jalen Brunson e Karl-Anthony Towns.
Mike Brown continua a predicare calma. Il tecnico non vuole creare aspettative premature né mettere pressione sul giocatore. La sensazione, però, è che dentro l’organizzazione ci sia fiducia sulla possibilità di rivedere Anunoby già per Gara 1 delle finali di Conference. Dopo gli spaventi iniziali, infatti, gli esami hanno evidenziato uno stiramento lieve, molto meno grave rispetto ai precedenti problemi muscolari accusati dal giocatore nelle scorse stagioni.
