Alla Unipol Arena di Bologna si affrontano Fortitudo Bologna-Reyer Venezia, per un match valido per la 13esima giornata del campionato di serie A. Ai nastri di partenza, la formazione di casa arrivava dall’importante vittoria ottenuta prima di Natale contro la Vanoli Cremona, mentre la squadra di coach Walter De Raffaele arrivava anch’essa dalla vittoria contro l’OpenJobmetis Varese.
Dopo una partita apertissima, la Effe ha provato a piazzare il break decisivo ad un minuto e mezzo dalla fine, con la tripla di Gherardo Sabatini, ed era volata a più 5, salvo poi cadere sotto due bombe pesantissime di Bramos e rialzare la testa grazie ai tiri liberi guadagnati da Adrian Banks. Alla fine della disputa il risultato finale dice 76-72 con Stone che aveva in mano la tripla del possibile sorpasso a pochi secondi dalla fine.
Fortitudo Bologna-Reyer Venezia: l’analisi del match
Dopo la disfatta di mercoledì in quel di Bilbao, la Fortitudo Bologna si trovava a dover affrontare questo match con le rotazioni ristrettissime, infatti dopo Saunders, Happ e Cusin, già indisponibili in Spagna, all’infermeria fortitudina si è aggiunto anche Pietro Aradori, mentre capitan Stefano Mancinelli ha recuperato all’ultimo minuto per essere arruolabile per la sfida di oggi.
Nonostante le rotazioni corte e un parziale di 5-0 subito in avvio di gara, i ragazzi di coach Luca Dalmonte sono rinsaviti grazie a 5 punti in fila di un inaspettato Mattia Palumbo ma soprattutto grazie ad un Adrian Banks in gran spolvero e con tutto il peso dell’attacco sulle sue spalle.
Proprio quel Banks, tanto acclamato al suo arrivo a Bologna ma che per il momento aveva deluso profondamente tutto il popolo bianco-blu, finalmente ha approfittato dell’assenza di Happ e Aradori per gestire il gioco e prendersi tutte le responsabilità del caso. Infatti essendo l’unico realizzatore puro presente a referto oggi, Dalmonte gli ha subito consegnato la licenza di uccidere e Adrian non si è fatto pregare, segnando 28 punti e tirando con il 50% da due e per finire ha guadagnato da solo 13 falli a favore.
Oltre ad Adrian Banks, molto buona ancora una volta la prestazione di Leonardo Totè, che mette a referto 14 punti e 4 rimbalzi, mentre vanno segnalate le pessime prestazioni di Dario Hunt, 0 punti in 14 minuti e di Tre’Shaun Fletcher, 4 punti in 21 minuti di gioco.
Per quanto riguarda la squadra lagunare, invece, si conferma il periodo complicato in campionato, che nonostante l’ultima vittoria contro Varese, vede la Reyer occupante la nona posizione anche se in coabitazione con altre 5 formazioni.
L’unico aspetto che si può rimproverare ai ragazzi di coach De Raffaele è quello di aver permesso alla squadra di casa di prendere il largo in avvio di partita: infatti dopo il 5-0 Umana, la Effe ha recuperato e chiuso il quarto avanti di 11 lunghezze, vantaggio che ha inflitto una pesante rincorsa agli ex campioni d’Italia e che sono riusciti a ricucire solo alla fine del terzo quarto.
Buonissima la prova di Michel Bramos, il greco dell’Ohio aveva contribuito fino al terzo quarto con una prestazione abbastanza incolore, ma si sa che per accenderlo basta un clic e quando c’era bisogno di recuperare ha messo due triple clamorose che hanno riaperto tutta la partita. Alla fine della disputa sono 17 i suoi punti messi a referto.
A coach Walter de Raffaele come unica critica si può muovere quella di aver lasciato prendere il tiro della potenziale vittoria a Julian Stone, quest’ultimo non è un tiratore e forse ci si aspettava legittimamente che quel tiro se lo prendesse Austin Daye o lo stesso Bramos.
Tabellino
Parziali singoli quarti: 25-14; 12-15; 10-24; 29-19.
Parziali progressivi: 25-14; 37-29; 47-53; 76-72.
Lavoropiù Fortitudo Bologna:
A.Banks 28; S.Mancinelli 5, T.Fletcher 4; M.Palumbo 8; M.Fantinelli 3; T.Withers 10; L.Totè 14; G.Sabatini 4; D.Hunt, M.Pavani ne; M.Cusin ne. Coach Luca Dalmonte
Umana Reyer Venezia
J.Stone 8; M.Bramos 17; S.Tonut 8; A.Daye 12; A.De Nicolao 13; J.Chappell 2; I.Fotu 5; M.Watt 7; D.Casarin; L.Campogrande. Coach Walter De Raffaele
Per leggere l’analisi del big match di giornata, Segafredo Virtus Bologna-Olimpia Milano, clicca qui.





