Va alle Seattle Storm gara 1 della serie di semifinale di playoffs WNBA contro le Las Vegas Aces, alla Michelob Ultra Arena finisce 76-73 per Sue Bird e compagne.
Una gara 1 vinta d’autorità dalle Storm che sono sempre avanti nel punteggio, non patiscono l’assenza della titolare Gabby Williams e hanno in Bird, Breanna Stewart e in Jewell Loyd il big three decisivo. Stewart stra-vince per ora il duello diretto con A’ja Wilson, chiude con 24 punti e 6 rimbalzi e almeno un paio di canestri memorabili, alla Kevin Durant per pulizia di esecuzione.
Sue Bird tira male (1 su 6) ma mette a referto 12 assist con zero palle perse, dai suoi palloni trovano punti tutte: Stewart, Loyd e Tina Charles che cattura anche 18 rimbalzi e che nonostante qualche errore al tiro di troppo (6 su 18 dal campo) domina in area contro Wilson e Kiah Stokes e chiude con +12 di plus\minus, la migliore per Seattle. Con i suoi 12 assist, Bird ha superato Lindsay Whalen al primo posto nella classifica All-Time per assist ai playoffs WNBA.
Ma come in gara 1 contro le Mystics al primo turno, nel finale di partita con le Aces tornate anche in vantaggio sul +1 (71-70 a 3 minuti dal termine), la closer per le Storm è Jewell Loyd. Dopo 2 lunghi minuti in cui nessuno segna, l’attacco di Seattle ristagna mentre dall’altra parte Kelsey Plum litiga con il canestro, Loyd da tre punti fa 73-71 per le ospiti. Chelsea Gray risponde per la parità ma ancora Jewell Loyd prima si guadagna due tiri liberi, e poi a 34 secondi dal termine segna in step-back dalla media distanza per il 76-73 che sarà poi il punteggio finale.
Las Vegas ha ancora ben due timeout a disposizione e due occasioni per pareggiare. Coach Becky Hammon sceglie di andare da Kelsey Plum che però sbaglia due volte, su due discreti tiri in una gara 1 in cui però non entra nulla per la guardia californiana. Plum chiude con 2 su 10 da tre, 2 assist e 2 palle perse e 8 su 23 totale dal campo.
Non fa meglio A’ja Wilson, impegnata spesso in marcatura nel primo tempo contro Breanna Stewart e che paga un brutto inizio in attacco. Per lei 12 rimbalzi ma soli 8 punti con 3 su 10 al tiro, la migliore in campo per le Aces è Chelsea Gray che nel finale viene solo battuta da una Jewell Loyd ancora più brava.
“Loyd sta giocando con tanta fiducia addosso in questo momento“, così coach Noelle Quinn “Noi noi possiamo vincere se Jewell non rende al meglio, lei lo sa e pensa solo a questo“.
“Sono tutte cose su cui ho lavorato durante la off-season” dice Loyd, per lei 26 punti con 4 assist, 10 su 19 al tiro e 4 su 10 da tre in ben 38 minuti di campo “E sono situazioni che abbiamo già visto. A me piace giocare in pick and roll, avere la possibilità di crearsi il proprio tiro così ti fa tornare ai tempi dei playground. Quest’anno sono cresciuta tanto, è la mia ottava stagione (…) giocare con grandi compagne aiuta, ti dà tanta fiducia. Credi in loro e loro credono in te“.
Per Las Vegas gara 1 è stata tutta in salita, con la pressione del favore del pronostico e una partenza a rilento (26-15) nel primo quarto. Nonostante l’assenza di Dearica Hamby e le seratacce di Plum e Wilson, le Aces sono state in grado di recuperare e avere due chance per forzare almeno i tempi supplementari.
“Sapevamo sarebbe stata tosta dalle partite in stagione regolare” così Breanna Stewart “Abbiamo grande rispetto per loro, il nostro obiettivo era strappare almeno una gara fuori casa“.

