LeBron James

Repubblica o Monarchia?
Per deporre un re ci sono più modi, il più classico è batterlo in battaglia e conquistare la sua terra, oppure lo si può uccidere e prendere il suo posto sul trono con un’imboscata, o ancora lo si sconfigge fornendo un’alternativa vantaggiosa ai suoi sudditi. Prendiamo quest’ultima modalità in esame, il referendum tra monarchia (LBJ) e repubblica (GSW) è stato vinto dalla repubblica come fu per lo stato italiano il 2 Giugno 1946. Il potere del re era così forte che la causa della repubblica è stata sposata da una coalizione ampia e forte, per non lasciare scampo alla famiglia reale. Così come nella baia hanno sfruttato una falla nel sistema e si sono accaparrati le prestazioni del più grande rivale del King, i repubblicani necessitarano di extra aiuti per avere la meglio sui monarchici quella domenica d’inizio Giugno del ’46.
(Ovviamente il paragone è ironico e gli “extra aiuti” sono usati solo per romanzare.)

Ha già più volte trasformato l’impossibile, in reale, perché non potrebbe farlo nuovamente?
Un altro modo in cui LeBron James può cambiare il corso degli eventi, è cambiando canotta. Lakers, Clippers, Bulls, Grizzlies, Spurs, Knicks e chi più ne ha più ne metta; se sono ipotesi reali o basate sul niente, ce lo dirà il tempo, ma è indubbio che un addio a Cleveland cambierebbe le carte in tavola, perchè qualora dovesse realmente avvenire, è presumibile che in quella nuova franchigia le possibilità di vittoria siano maggiori rispetto ai Cavs.

