CP3 a San Antonio
Il momento più alto della carriera di Chris Paul è legato ai San Antonio Spurs, il buzzer beater in gara 7 per approdare al secondo turno nel 2015. La player option da 24 milioni che rifiuterà CP3, lo porta automaticamente ad essere l’oggetto del desiderio di tante franchigie, tra cui gli Spurs. San Antonio ad oggi è la vera alternativa a Golden State nella Western Conference e senza gli infortuni di Kawhi Leonard e Tony Parker, la finale di Conference sarebbe stata tutt’altro che scontata. Per questo l’aggiunta di una point god, permetterebbe ai due superteam di giocarsela praticamente alla pari. Paul in neroargento non è soltanto una suggestione, la possibilità è concreta e il fit sarebbe PERFETTO per entrambe le parti in causa. A 32 anni la prospettiva di chiudere una carriera senza anelli è più che reale in caso di permanenza ai Clippers e Chris lo sa bene.
Altri rumors lo vogliono di ritorno a New Orleans con DeMarcus Cousins e Anthony Davis, ma questo non permetterebbe ai Pelicans di essere immediatamente al livello degli Warriors e sarebbe una scelta bizzarra.


