La bruciante eliminazione ai playoff, avvenuta in malo modo, per mano dei Cleveland Cavaliers, ha lasciato dei concenti strascichi in casa Chicago Bulls. Di sicuro, la franchigia della Windy City poteva fare di più rispetto a quello mostrato contro LeBron James e compagni, per questo i rimpianti e i mugugni sono tanti. Dopo aver metabolizzato appieno la disfatta si penserà al futuro, con coach Tom Thibodeau che avrebbe guidato i Tori per l’ultima volta.
Già, secondo Marc Stein i rumors sull’addio dell‘allenatore sono destinati a concretizzarsi: il suo ciclo sembra ormai finito e il front office sarebbe pronto a voltare pagina cambiando la guida tecnica. Tra i papabili ci sono, come noto, Fred Hoiberg di Iowa State e Adrian Griffin, vice dello stesso Thibodeau. Ma nelle ultime ore sembra prendere corpo anche un‘altra pista, che porta in quel di Oakland. Come riportato da Steve Kyler di ‘Basketball Insiders’, i Bulls potrebbero valutare l’ingaggio di Alvin Gentry, assistant coach dei Golden State Warriors. L’ex guida dei Miami Heat, Detroit Pistons, Los Angeles Clippers e Phoenix Suns gradirebbe di rimettersi in gioco come capo allenatore, magari con accettando una sfida piuttosto allettante. Come quella che rappresenta la squadra dell’Illinois: mixare la sua creatività offensiva all’impianto difensivo eretto dal suo potenziale predecessore (ultimamente non funzionante alla perfezione) potrebbe essere la ricetta giusta per ripartire.
Nelle prossime settimane dunque si capirà quale scelta verrà fatta. In seguito verranno invece vagliate le operazioni per rafforzare il roster. L’ossatura sarà formata da Derrick Rose, Joakim Noah, Taj Gibson, Pau Gasol e Nikola Mirotic , mentre per Jimmy Butler, restricted free agent in estate, verrà pareggiata qualsiasi offerta. Inoltre Tony Snell e Doug McDermott potrebbero essere rilanciati nell’eventuale nuovo corso.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


