Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppMarco Belinelli: la “route 66″ dell’italiano che ha conquistato l’America

Marco Belinelli: la “route 66″ dell’italiano che ha conquistato l’America

di Lorenzo Cancelli
Marco Belinelli

 

L’arrivo in NBA: il Draft del 2007 e i Golden State Warriors

La route 66, una delle prime highway federali, unisce gli USA da Est a Ovest collegando ben 8 Stati dall’Illinois alla California. Marco Belinelli, metaforicamente parlando, questa storica strada panoramica l’ha percorsa in lungo e largo.
E’ proprio dalla California che inizia la sua avventura nell’NBA, scelto nel Draft 2007 come primo europeo e 18ª scelta assoluta dai Golden State. Marco esordisce il 30 ottobre 2007 contro gli Utah Jazz, ma le scelte di Don Nelson, l’allora coach dei Warriors, non prevedono l’impiego continuo del rookie italiano.
E’ il 4 aprile del 2008, i conflitti con Nelson continuano, ma Belinelli si toglie la prima grande soddisfazione in terra a stelle e strisce. Si gioca a Memphis e i Golden State espugnano il “FedExForum” con un +31; Marco registra la prima doppia cifra con 13 punti in 23′.

La stagione successiva si rileva positiva. Belinelli trova spazio nello schema di Don Nelson e nel match contro gli Atlanta Hawks del 19 dicembre 2008 trova il suo record assoluto di 27 punti.

L’italiano verrà ceduto a fine stagione ai Toronto Raptors, in una trade che porta in California Devean George.VAI AL PROSSIMO>>>

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