Ritrovarsi, improvvisamente, con 25 milioni di dollari da spendere sul mercato dei free agent 2019.
E’ questo il nuovo scenario in cui i Boston Celtics ed il presidente della squadra Danny Ainge si troveranno ad agire a partire dal prossimo 30 giugno. Al Horford, l’uomo squadra, il veterano di ferro ha prima rinunciato alla player option da 30.1 milioni di dollari prevista sull’ultimo anno del suo contratto, ed ha quindi chiesto alla dirigenza Celtics un ricco quadriennale da oltre 110 milioni di dollari.
Troppi, per un giocatore di 33 anni e con tanti chilometri sulle spalle, che durante l’ultima stagione ha avuto problemi di tendinite ad entrambe le ginocchia. L’ex giocatore degli Atlanta Hawks lascerà il Massachusets, almeno 4 le squadre sulle piste di Horford.
Danny Ainge: “I like the fact that we have different opportunities. We have flexibility, but I don’t know what’s realistic yet. We will spend this week figuring out what we can do, and what should be our priorities. I think it’s going to be a fun year. I’m looking forward to it.”
— Tim Bontemps (@TimBontemps) June 24, 2019
Kyrie Irving non è virtualmente più un giocatore dei Boston Celtics dalla sirena finale di gara 5 delle semifinali della Western Conference contro i Milwaukee Bucks, capitolo finale di una stagione lunga, turbolenta ed infine rovinosa per la reputazione dell’ex campione NBA 2016 con la maglia dei Cleveland Cavaliers. I report degli ultimi giorni hanno parlato di un Irving sempre più disconnesso dall’ambiente Celtics, e che sta prendendo in seria considerazione l’ipotesi New York, sponda Nets o Knicks.
Le parole di Danny Ainge, di nuovo al timone dopo i recenti e per fortuna superati problemi di salute, suonano come l’apertura di un nuovo capitolo al TD Garden di Boston: “Il fatto di avere tante possibilità da valutare, tante opzioni ci fa piacere, abbiamo della flessibilità salariale, sebbene oggi ancora solo virtuale. La prossima settimana sarà interamente dedicata a come impiegare al meglio tali risorse“.
Boston Celtics, Ainge: “Gordon Hayward farà una grande stagione”
Così Ainge alla conferenza stampa di presentazione dei quattro volti nuovi in casa Celtics, Romeo Langford, Grant Williams, Carsen Edwards e Tremont Waters: “Quali saranno le priorità? E cosa avremo davvero la possibilità di concludere? Per ora siamo solo soddisfatti di ciò che si prospetta, sarà una stagione divertente. Il draft è alle spalle e questo chiarifica le cose, il lavoro richiesto per il draft è davvero intenso, ti assorbe completamente, ora possiamo concentrarci sulla free agency“.
“Valuteremo tutti i giocatori possibili, quale potrebbero essere i più adatti a noi, valuteremo ciò di cui la squadra necessita e ci prepareremo a tutti gli scenari possibili“
"Smart’s outstanding defense goes hand-in-hand with the hustle he shows every time he steps on the court."
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— NBA.com/Stats (@nbastats) June 25, 2019
La più che probabile partenza di Kyrie Irving renderà necessaria la conferma del restricted free agent Terry Rozier, protagonista di un finale di stagione 2017\18 di alto livello e di un 2018\19 sofferto, con poco spazio e pochi tiri alle spalle dell’ex Cavs.
La prima stagione effettiva da Boston Celtics di Gordon Hayward, dopo il devastante infortunio dell’ottobre 2017, è stata – in linea con quella della squadra – un viaggio sulle montagne russe. Inserito prima e poi tolto dal quintetto base da coach Brad Stevens assieme a Jaylen Brown, l’ex Utah Jazz ha alternato lampi del “vecchio” Hayward e tanta fatica e problemi al tiro e difensivi.
“Gordon Hayward farà una grande stagione” Ainge si attende una reazione dal prodotto di Butler “Sta lavorando più sodo che mai, ed i risultati arriveranno. Mi aspetto una stagione spettacolare da lui, non vedo l’ora“.
“Se sono rimasto sorpreso da quanto accaduto di recente? No, per niente. Credo che la vita diventi più semplice quando tutti lavorano con umiltà ed impegno, sacrificandosi per il ruolo loro affidato ed aiutando la squadra da avere successo. Il talento è tutto in questa lega, ma venire ogni giorno al lavoro assieme a persone così rende tutto molto più godibile“

