Come sempre non nuovo alle posizioni tranchant, Charles Barkely prende posizione su Kyrie Irving e Kevin Durant, la coppia di free agent più ambita del prossimo mercato estivo, che si aprirà in prossimità del draft NBA 2019 (20 giugno 2019).
Intervistato da Jimmy Traina durante il podcast “SI Media podcast” per SportsIllustrated, Barkley ha messo in discussione le doti di “public relations” dei due giocatori, da mesi accostati ai New York Knicks.
La squadra del proprietario James Dolan si presenterà alla prossima free agency con l’ambizioso piano di portare due star di assoluto livello in città, in maglia bianco-blu-arancio, e Kevin Durant e Kyrie Irving appaiano le opzioni numero 1 e 2 per il rinnovato front office dei Knicks guidato dal Presidente Steve Mills e dal GM Scott Perry.
Charles Barkley su Durant e Irving: “NY non fa per voi”
L’ex giocatore di Philadelphia 76ers e Phoenix Suns non ritiene infatti che Irving e Durant siano dotati della necessaria pazienza ed addirittura durezza mentale per sopportare la pressione mediatica attorno ai New York Knicks:
“Non credo che Kyrie Irving e Kevin Durant siano abbastanza tosti da poter giocare a New York. Kyrie è davvero un buon giocatore, Durant è un grande giocatore, ma sinceramente non credo che New York e faccia per loro, non credo ne siano in grado. Voglio dire, sono due giocatori che si lamentano delle domande che i giornalisti gli fanno come possono avere successo nella Grande Mela che vive di questo?”
– Charles Barkley su Durant e Irving –
Spiega poi Barkley: “Cosa direi loro se mi chiedessero un consiglio? Gli direi di lasciare perdere, probabilmente: non siete abbastanza tosti per New York“. Kyrie Irving e Kevin Durant, tra i giocatori NBA maggiormente sotto i riflettori mediatici, hanno mostrato in in più di un’occasione in questa stagione una sorta di mal sopportazione verso le insistenze dei cronisti.
More Barkley: " I dont think Durant or Kyrie are tough enough to play in NY. Kyrie's a very good player. Kevin's a great, great player. But Im not sure they have the mental make up to play in NY. Those guys are complaining about the media asking questions. Maybe NY isnt for them.
— Jimmy Traina (@JimmyTraina) March 12, 2019
Insistenze derivate dalla free agency imminente dei due All-Star e campioni NBA. Nei giorni successivi la celebre lite tra Draymond Green e Durant, l’ex star degli Oklahoma City Thunder si era rifiutato di rispondere a domande sull’argomento, contribuendo suo malgrado a “minare” la serenità dello spogliatoio, e l’immagine pubblica dei Golden State Warriors e delle sue altruiste star.
Kyrie Irving, che diventerà free agent a luglio e sarà eleggibile per un’estensione contrattuale quinquennale al massimo salariale con i Boston Celtics, si è sovente lasciato andare in stagione a “tirate pubbliche” contro i suoi compagni in occasione di alcune sconfitte pesanti, mettendo a dura prova i rapporti con giocatori come Jaylen Brown e Gordon Hayward.
Sibillini anche gli accenni di Irving alle sue intenzioni estive. Dopo aver di fatto sposato la causa bianco-verde in apertura di stagione, l’ex giocatore dei Cleveland Cavaliers ha poi in alcune occasioni ritrattato quanto affermato, rimandando ogni decisione ai primi giorni d’estate 2019.

