Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsRoberson e Beverley: l’arduo compito di difendere Harden e Westbrook

Roberson e Beverley: l’arduo compito di difendere Harden e Westbrook

di Antonio Ferrantino
James Harden e Russell Westbrook

James Harden e Russell Westbrook

I playoff sono alle porte e si avvicina l’alba di un grande match, forse il  più atteso della Western Conference, che vedrà scontrarsi nel primo turno della serie Houston Rockets e Oklahoma City Thunder.
Attualmente i Rockets occupano la terza posizione, mentre i Thunder la sesta; a dividerli sono 8 vittorie.
La domanda sorge spontanea, tutti si chiederanno il motivo per cui questa partita si rivelerà decisiva e agguerrita. La risposta risiede in due nomi: James Harden e Russell Westbrook.
I due “playmaker” sono candidati per il titolo MVP (Most Valuable Player) 2017.
Negli ultimi 4 scontri il record di 3-1 è detenuto da Houston, anche se Harden ha faticato in stagione contro i Thunder; le sue medie sono di 20,5 punti, 12,3 assist e 7,3 rimbalzi.
I punti di forza dei due team sono diversi. I Rockets puntano molto sui tiri da 3, sulla spaziatura offensiva portata forse all’estremo, mentre i Thunder puntano sulla loro fisicità, infatti hanno dimostrato di poter tener testa anche squadre più tecniche grazie alla presenza a rimbalzo ed alla forza brutale di Russell Westbrook, ma devono registrare la fase difensiva, soprattutto con i lunghi nel pitturato.
I favoriti a superare il turno sembrano essere gli uomini guidati da Harden, ma non si può sottovalutare il team avversario. Westbrook vorrà di certo migliorare la sua media di triple doppie stagionale; contro Houston la sua media realizzativa è 36,3 punti, 9,3 assist e 9 rimbalzi.

The Beard sarà costantemente marcato da un difensore d’élite, Andre Roberson, mentre Mr. Why Not dovrà vedersela con l’altro difensore Patrick Beverley: il primo quando è mancato (anche se offensivamente non è stato mai un fattore con costanza) ha fatto crollare il castello difensivo di OKC, mentre il secondo, ad inizio stagione ai box, si è ripreso spazio nelle rotazioni a suon di grandi difese sugli avversari di turno, anche per coprire in fase di non possesso le lacune del numero 13.

La vincitrice avrà magari la possibilità di affrontare due team come Spurs (alle semifinali) e Warriors (alle finali di conference) per continuare il sogno che porta all’anello.

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