Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsThomas, Brad Stevens ed un sogno chiamato Jimmy Butler

Thomas, Brad Stevens ed un sogno chiamato Jimmy Butler

di Filippo Barone
Thomas Stevens Boston Celtics

L’ARRIVO DI ISAIAH THOMAS:

 Su Isaiah Thomas si potrebbero scrivere migliaia di libri e forse non basterebbero a decantarne il meraviglioso giocatore che è. Viene da sorridere quando si pensa che sia sbarcato in NBA come 60° scelta al draft e sia arrivato ai Celtics in un giro di scambi con i Phoenix Suns e che ha coinvolto anzitutto Marcus Thornton più una prima scelta protetta al draft 2016. Già, perché il ragazzo nativo di Tacoma è indubbiamente tra i più talentuosi play al mondo, e, probabilmente, uno dei più forti in assoluto nell’1vs1 dopo Kyrie Irving. La sua classe indiscussa non è mistero per nessuno e sebbene a Phoenix e a Sacramento avesse dimostrato parte del suo valore, ciò che Isaiah è ora lo deve, oltre che a Madre Natura, anche a quel giovane coach che ogni giorno lavora su di lui per temprarne le qualità, scalfirne il talento e livellarne i  difetti. Il fato li ha fatti incontrare, sotto forma di Danny Ainge.

Giocatore fondamentale per Boston, che nell’ultimo quarto ha quel dono che pochi, pochissimi hanno di innalzare il suo livello di gioco per guidare letteralmente i compagni alla vittoria. I Celtics attualmente sono la seconda forza ad Est e lo devono anche e soprattutto a lui: 29.7 punti, 6.4 assist, 44 punti contro i Toronto Raptors, 41 contro Detroit, 37 contro i Bucks, 38 agli Houston Rockets, 41 contro Portland, 39 contro New York, 35 contro Charlotte, 38 anche contro Washington e New Orleans, e per iniziare il mese di gennaio 29 punti contro Utah. Un gennaio da incorniciare ed un febbraio aperto a 44 punti: nel primo mese del 2017 ha tenuto quasi il 50% dal campo tirando con il 43.2% da tre punti.

A parte i numeri l’importanza di Thomas è incredibile: incarna in pieno lo spirito dei Celtics, il #4 è, rispetto ai suoi colleghi nello stesso ruolo, più basso, ma ha una grinta, una forza di volontà che lo avvicinano ad un grandissimo “Piccolo grande uomo” come Allen Iverson.

La Forza di Celtics >>>

Celtics

 

You may also like

Lascia un commento