Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsAnthony Davis: “Boogie è un nemico ora. Per battere gli Warriors devi essere perfetto”

Anthony Davis: “Boogie è un nemico ora. Per battere gli Warriors devi essere perfetto”

di Michele Gibin

“DeMarcus Cousins? È un nemico, ora”. Parola di Anthony Davis. In un’intervista rilasciata ad Angel Diaz di Complex, The Brow ci parla dei suoi New Orleans Pelicans, dell’altrettanto “sua” New Orleans, e del trasferimento dell’ex compagno di reparto DeMarcus Cousins ai Golden State Warriors.

La prima parte della chiacchierata è dedicata alle affinità di Davis, nativo del South Side di Chicago, con la celebre cucina Cajun, la tradizionale cucina a base di frutti di mare della “Bayou“, l’area del delta del Mississippi e del golfo della Lousiana, ed alla sua passione per il Gumbo (una zuppa di granchi e gamberi con riso, roux e spezie).

Le risposte più competenti Davis le riserva ovviamente alla sua arte, la pallacanestro. Secondo l’ex Kentucky Wildcats, i playoffs della passata stagione ed il 4-0 riservato a Damian Lillard e soci devono essere per i Pelicans “Un punto di partenza per migliorare, per proseguire verso la direzione giusta“. Parlando dei nuovi arrivati in casa Pels (Troy Williams, Elfrid Payton e Julius Randle), Davis dimostra di apprezzare soprattutto le qualità dell’ala forte ex L.A. Lakers: “(Julius) è un giocatore fisico, un uomo d’area. Sa condurre la transizione, fare canestro e passare. Poi, è un ex Wildcats, ho sempre apprezzato il suo modo di giocare e sono contento di averlo qui“.

Alla domanda su come cambierà il suo gioco con l’arrivo di Randle, Davis risponde: “Faccio in modo che il mio gioco vari di situazione in situazione, continuo a lavorare sulle piccole cose. Non vedo l’ora di iniziare“.

“DeMarcus Cousins? È un nemico ora”. Davis su Boogie e gli Warriors

Anthony Davis record

                                  Anthony Davis

Prima di accettare la mid-level exception da 5.3 milioni offertagli dei bi-campioni NBA, DeMarcus Cousins aveva rifiutato una proposta da 40 milioni di dollari in due anni da parte della franchigia della Lousiana. Una cifra considerevole, per un giocatore di 28 anni reduce dalla rottura del tendine d’achille (infortunio che lo terrà fermo ancora mesi). Scarsa considerazione per le prospettive dei Pelicans? Offerta non sufficiente? Troppo forte la suggestione di giocare assieme ad altri 4 all-star nella miglior squadra della lega? O ancora, timori sul suo rendimento post infortunio? Ecco le impressioni di Davis sulla mossa di Cousins.

Mah, sono contento per lui. Quel che è fatto è fatto. Immagino abbia scelto la squadra che facesse al caso suo in questo momento, visto l’infortunio. Gli auguro il meglio, ci incontreremo tre o quattro volte quest’anno, e cercherò di batterlo ogni volta. Ora lui è un nemico. Chiunque non indossi una maglia dei Pelicans è un nemico per me. Era un compagno di squadra, ora è un nemico

– Anthony Davis su DeMarcus Cousins –

Durante le semifinali della Western Conference, giocate e perse da New Orleans proprio contro i Golden State Warriors, Davis tenne medie sontuose: 27.8 punti e 14.8 rimbalzi. Gli sforzi di Davis, l’esplosione di Jrue Holiday e le provocazioni di Rajon Rondo non poterono nulla contro gli Warriors, vincitori della serie per 4-1.

Mmh… non sono l’uomo più indicato per rispondere!” Scherza poi Davis alla domanda su come si battano i Golden State Warriors “Loro muovono la palla, hanno i migliori tiratori al mondo, il miglio realizzatore. Devi essere perfetto. Quando fanno un parziale, devi mantenere la calma e tentare di rispondere. È un gioco di parziali, se ne fanno uno loro, devi poi farne uno tu

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