Gli Houston Rockets hanno appena completato uno scambio con gli Oklahoma City Thunder per Russell Westbrook, in cambio del quale hanno rinunciato a Chris Paul e diverse scelte al Draft. Con questa mossa i Texani spereranno di riuscire ad affiancare al loro MVP, James Harden, una stella in grado di portarli a fare il salto di qualità verso le Finals. La sensazione era, evidentemente, che Paul non rispondesse più a tale identikit, e che un cambio di guardia fosse necessario.
Molti hanno subito pensato che un altro motivo rilevante dietro a tale decisione stesse nei pessimi rapporti intercorsi tra Paul, appena ceduto, e Harden. Tuttavia, come riportato da Tim MacMahon, per ESPN, i Rockets erano pronti a convivere con quel tipo di problemi, considerandoli usuali in una lega così piena di primi violini. Secondo una fonte dell’insider: “Ciò non li avrebbe spinti a fare qualcosa che altrimenti non avrebbero fatto.”
The tension between James Harden and Chris Paul, which Rockets considered manageable and not unusual for NBA alpha dogs, didn’t factor into decision to make the trade for Russell Westbrook. Source: “That would not have driven us to do something we otherwise wouldn’t have done.”
— Tim MacMahon (@espn_macmahon) July 12, 2019
Ciò che invece avrebbe spinto Houston a completare lo scambio per Westbrook sarebbe stata proprio la volontà del suo MVP. Harden, infatti, come riportato da MacMahon, sarebbe stato “una forza decisiva” per la conclusione dell’accordo. Il runner-up del premio di MVP dell’ultima stagione regolare avrebbe infatti deciso per una “reunion” con il suo ex compagno. La dirigenza dei Rockets lo avrebbe accontentato poiché questi avrebbero visto nel numero 0 più potenziale che in Chris Paul. Westbrook, a sua volta, avrebbe indicato la franchigia Texana come la sua destinazione preferita a Sam Presti, General Manager di Oklahoma City.
James Harden was a driving force in this deal, I’m told. Russell Westbrook and Harden decides they wanted to reunite and Rockets made it happen despite some questions about fit now that Harden is so ball dominant. Houston believes ceiling is higher with Russ than CP3.
— Tim MacMahon (@espn_macmahon) July 12, 2019
I due hanno passato insieme tre stagioni agli OKC Thunder, arrivando alle Finals nel 2012. Nello stesso anno l’attuale numero 13 dei Texani vinse il premio di “Sesto uomo dell’anno“. Dopo quell’annata, Harden fu subito scambiato ai Rockets, che, sette anni dopo, possono dirsi vincitori assoluti di tale accordo. Ora resta da vedere come due dei giocatori più accentratori dell’intera NBA riusciranno a dividere il campo e soprattutto la palla. Comunque, se Houston ha deciso di investirci, Coach Mike D’Antoni e i suoi avranno senza dubbio già qualcosa in mente.


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[…] James Harden è stato “una forza decisiva” per lo scambio di Russell Westbrook […]