Nikola Jokic stende i Blazers, il Pepsi Center lo acclama: “MVP? Stavo sbagliando il libero…”

Se al termine inglese “valuable” attribuiamo il significato di “prezioso”, difficile immaginare giocatore più prezioso per la propria squadra di Nikola Jokic, come ben sanno i quasi 20mila che sera dopo sera osservano le giocate del lungo serbo a Denver, Colorado.

40 punti, 1o rimbalzi e 8 assist, con 15 su 23 al tiro e 4 triple mandate a bersaglio per difendere le mura amiche del Pepsi Center dall’assalto nel finale di gara di Damian Lillard e dei Portland Trail Blazers. A Denver, Nuggets-Blazers termina 116-113 per i padroni di casa.

Denver riabbraccia Will Barton dopo quasi 3 mesi di assenza, e gli uomini di coach Mike Malone conservano la testa della Western Conference, con mezza partita di vantaggio dai sempre più pericolosi Golden State Warriors.

Per l’ex Blazers Barton minutaggio controllato, e 7 punti a fine gara. i Nuggets devono ancora rinunciare a Gary Harris (stagione difficile per il prodotto di Michigan State) e si affidano a Jokic ed a Jamal Murray. Per il canadese partita da 24 punti e 4 rimbalzi.

15 punti nel quarto periodo del serbo chiudono la porta in faccia ai Trail Blazers, un semi-gancio e due tiri liberi di Jokic danno il +4 a Denver (112-108) ad un minuto dalla fine. Portland accorcia con C.J. McCollum ma concede un sanguinoso rimbalzo offensivo a Murray, che dalla lunetta chiude i conti.

Nikola Jokic: “MVP? Ho sbagliati i liberi… Niente tra me e Nurkic, Warriors una sfida”

 

Il pubblico del Pepsi Center di Denver ha salutato l’ennesimo viaggio in lunetta di giornata (6 su 8) e l’ennesima grande partita di Nikola Jokic con il consueto canto “MVP-MVP”.

Sin dall’inizio della stagione abbiamo cercato di far valere il nostro fattore campo, con l’obiettivo di vincere la nostra Division. Finora sta andando tutto bene, stiamo giocando bene. Durante il riscaldamento la squadra mi era parsa un po’ piatta, così ho deciso di aggredire la partita sin dal primo minuto (…) i cori di MVP? Grazie, ma ho rischiato di sbagliare il primo dei due tiri liberi! Fatica? No, siamo appena a metà stagione, in estate ho lavorato sodo, così come i miei compagni, la fatica non è mai una scusa. Nurkic? Non so perché si continua a parlare di me e Nurk (Jusuf Nurkic, ex Nuggets, ndr), non ci sono problemi tra noi, per me era solo un’altra partita, Credo che in questa stagione (Nurkic, ndr) sia migliorato tanto, è più forte e più sicuro di se, è un grande giocatore. La prossima contro gli Warriors? hanno una talento mai visto, unico. Sarà una vera sfida per noi ed una bella partita

– Nikola Jokic dopo Nuggets-Blazers –