Sabato 19 aprile si è giocata gara 1 di semifinale della Eastern Conference tra Toronto Raptors e Philadelphia 76ers. Una partita dominata da Kawhi Leonard che con i suoi 45 punti (career high nei playoffs) ha disposto a piacimento della difesa dei Sixers, che non sono mai riusciti a trovare la chiave di lettura giusta per fermare il numero 2 dei Raptors.
Una prestazione fantastica da parte dell’ex stella dei San Antonio Spurs che ha condotto i suoi alla vittoria per 108-95. Una grossa mano Leonard l’ha ricevuta anche da Pascal Siakam con 29 punti e 7 assist a referto.
Un totale dominio del duo Siakam/Leonard, nonostante la presenza nelle fila dei Sixers di difensori molto validi, uno di questi proprio Jimmy Butler da subito accoppiato con Leonard che lo ha attaccato a ripetizione segnando 28 punti solo nel primo tempo di gioco.
Lo stesso Jimmy Butler si è espresso in merito alla sua difesa nelle ore successive a gara 1, dicendo di aver soltanto bisogno di essere ancora più aggressivo continuando a forzare Kawhi Leonard a prendere tiri difficili entrando nel suo “air space” o “shooting space” che sia.
Jimmy Butler ha l’antidoto per fermare Kawhi Leonard
Così Butler a Michael Lee di The Athletic: “Devo continuare così, tutto ciò che posso fare è contestare i tiri. Lui è un giocatore formidabile e tutti lo sappiamo.” Continua svelando il suo piano per fermare Leonard in gara 2 “Dobbiamo essere più aggressivi con tutti a livello difensivo. la serie è ancora aperta.”
Insomma, Butler ne fa un discorso di squadra e non di singoli giocatori, sottolineando la mancanza di aggressività difensiva messa in campo dai suoi Sixers in gara 1.
. No days off.
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Toccherà proprio a Butler vedersela faccia a faccia con Leonard in gara 2, un accoppiamento difficile nonostante le grandi abilità di Jimmy come difensore sul perimetro, accoppiamento che lo tiene perennemente impegnato nella metà campo difensiva e lo rende quindi poco lucido in quella offensiva.
Gli sforzi difensivi per contenere lo strapotere di Kawhi hanno ridotto le sue percentuali ad un misero 4 su 12 da campo, in questo modo l’intero attacco dei 76ers ha sofferto della mancanza di un leader carismatico, capace di prendere decisioni importanti e tiri decisivi anche nei momenti più cruciali della partita.
Andrà in onda su Sky Sport alle 2.00 di lunedì ora italiana il secondo atto della serie, i Raptors sperano di ritrovare un Kawhi Leonard ancora una volta strepitoso e riprendere da dove avevano finito in gara 1. I Sixers, decisi ad essere più aggressivi cercheranno di strappare un importante vittoria esterna che pareggerebbe la serie e permetterebbe loro di guadagnare il fattore campo.

