Wizards-Lakers:Game Recap #30, Wizards-Lakers
Settimo back-to-back della stagione per i Los Angeles Lakers (18-11), che alla Capital One Arena affrontano i Washington Wizards (11-17).
I gialloviola sono reduci dalla bella vittoria di Charlotte e nella stagione hanno un ottimo record (5W) nelle seconde partite dei B2B. Occhi puntati su LeBron e Ball, autori entrambi di una tripla doppia meno di 24 ore prima.
Non un buon momento per i Wizards, sconfitti nelle quattro uscite precedenti. La franchigia della capitale spera che il recente innesto di Trevor Ariza possa rilanciare la corsa ai playoff.
Entrambe le squadre hanno gli uomini contati. I lacustri devono rinunciare – oltre ad Ingram, Rondo e Beasley – all’influenzato JaVale McGee, sostituito da Chandler. Il veterano completa gli starter con Zo, Hart, LBJ e Kuz. Brooks non dispone di Howard, Porter Jr. ed Ariza e schiera Wall, Beal, Satoransky, Green e Bryant.
Wizards-Lakers, Wall & Beal on fire ?
In avvio di gara il ritmo è elevato, Washington parte a razzo e segna le prime cinque conclusioni tentate, mentre i Lakers faticano a trovare la via del canestro. 4-12 dopo quasi quattro minuti di gioco, timeout Walton.
L’interruzione non porta i frutti sperati, James e compagni continuano a soffrire a difesa schierata non riuscendo a costruire buoni tiri. Inoltre l’aggressività dei Wizards sulle linee di passaggio mette in crisi la circolazione lacustre.
A causa delle assenze, si vedono presto in campo Lance e Wagner. Wall raggiunge la doppia cifra mentre i californiani sbagliano – 4/13, tre perse – praticamente tutto. 8-24 a -5’33″ alla fine del quarto.
Kuzma perde due banali palloni ma quantomeno i maghi – dopo aver raggiunto anche il +18 – calano ed iniziano a sbagliare qualcosa. Dopo otto errori di squadra KCP segna la prima tripla della gara, imitato poco dopo da Moe Wagner.

Kyle Kuzma, Los Angeles Lakers vs Washington Wizards at Capital One Arena (Ned Dishman, NBAE via Getty Images)
LeBron riesce ad arrivare un paio di volte al ferro guidando il rientro gialloviola, che riducono lo svantaggio a sole sette lunghezze, prima della tripla di Bradley Beal che chiude il periodo, 23-33.
38.5% dal campo con sei perse e 21 punti concessi alla coppia Wall & Beal, sintetizzano il brutto avvio dei Lakers, molli a rimbalzo ed incapaci di contenere la transizione avversaria.
Wizards-Lakers, KCP unico a produrre
Walton schiera Zo & Kuz e l’inizio della seconda frazione è promettente. Dopo aver perso un paio di possessi i lacustri riducono il gap a sei lunghezze, grazie ad un bel canestro di Svi ed alla tripla di Ball.
Se l’attacco non è quello orrendo del primo quarto, la difesa sembra essere rimasta a Charlotte. Troppi i fastbreak e le seconde opportunità concesse, mentre nel pitturato viene contestato poco o niente.
Svi Mykhailiuk completa…
Chander's block starts the fastbreak and Svi powers through for an and-1!#LakeShow (?: @SpectrumSN) pic.twitter.com/9QxAy7jMya
— Los Angeles Lakers (@Lakers) December 16, 2018
…un gioco da tre punti, risponde lo scatenato Wall – 15 con 7/10 al tiro – dall’arco, 34-44 a -8’20” dall’intervallo. Lonzo Ball alterna buone giocate difensive a clamorosi errori in transizione, perdendo un paio di banali possessi.
Dopo le triple di KCP e Green, i californiani segnano segnano due volte in transizione, risponde ancora il prodotto di Kentucky che cerca sempre l’accoppiamento con l’esterno più lento, battendo un paio di volte Hart.
Per la terza volta Kentavious Caldwell-Pope segna dall’arco, ma i gialloviola si schiantano a ripetizione nel pitturato, soffrendo la maggiore energia – Wall vola su Ball, LBJ viene stoppato un paio di volte – dei Wizards, che volano in transizione 45-62, timeout per lo sconsolato coach Luke Walton.
KCP è l’unico lacustre a produrre e raggiunge quota 20 – 7/7 dal campo con 3 triple – ma ogni tentativo di ravvicinamento viene respinto da Washington, che trova la transizione – chiusa dalla tripla di Tomas Satoransky – anche dopo il canestro subito.
La prima scelta del draft 2010 continua a scaldare l’Arena disputando una dei migliori primi tempi della sua carriera, chiuso da un buzzer nonostante l’ottima chiusura di Tyson Chandler, 51-71.
Per John Wall in soli 20 minuti già 28 punti – 12/18 dal campo, 2/4 dall’arco -, 8 assist e 2 recuperi a referto. Dominante.
Wizards-Lakers, i gialloviola affondano
Che la gara sia già finita, lo ribadisce Wall che in avvio del secondo tempo segna dall’arco e dal mid-range, stoppa Kuzma ed alza l’alley-opp per Thomas Bryant, dopo poco più di tre minuti di gioco.
James continua a litigare (4/13) con il canestro, mentre i compagni sparano a salve (5/20) dall’arco. Jeff Green segna due triple, risponde Kyle Kuzma nell’unico momento di vitalità della sua gara, 63-86 a -5’21”.

LeBron James and Bradley Beal, Los Angeles Lakers vs Washington Wizards at Capital One Arena (Ned Dishman, NBAE via Getty Images)
I Lakers provano persino la difesa a zona, ma i risultati non cambiano. LeBron James conferma di essere in serata-no fallendo ancora due liberi oltre a sbagliare dal campo.
KCP segna ancora da oltre i 7.25, ma la zona è mal eseguita e concede seconde chance ai Wizards, come quella convertita sulla sirena da Dekker, 76-99.
Wizards-Lakers, Wall raggiunge quota 40
In avvio dell’ultimo quarto Lance Stephenson – in campo con Zo, Pope, Svi e Moe – prova a scuotere i suoi segnando otto punti con due triple, oltre a servire Moe. Il rookie segna dall’arco e coach Scott Brooks interrompe il parziale lacustre, 89-106 a -9’16” dalla fine.
Al rientro Beal dall’arco prima e Sam Dekker poi calano definitivamente il sipario sulla scena della capitale, 91-115. L’ex Rockets e Cavs punisce la difesa Lakers schiacciando indisturbato e facendo praticamente ciò che vuole.
Negli ultimi minuti si vedono le due squadre navigare da una metà campo all’altra sparacchiando a caso oltre a perdere banali possessi. Entrano Zubac e Bonga mentre Beal, Ball, Lance, Green e Wall segnano dall’arco. Il #2 in blue, argento e rosso raggiunge quota 40 e può finalmente lasciare il campo, consentendo a Brooks di svuotare la panchina. Finale, 110-128.
Wizards-Lakers, season-low per LBJ
Peggior prestazione dell’anno per LeBron James, che non riesce a produrre ne a mettere in ritmo i compagni. Il quattro volte MVP chiude con 13 punti – 5/16 dal campo, 3/6 ai liberi -, 6 rimbalzi, 3 assist e 4 perse in 32 minuti di gioco.
20+6+3 con 6 perse per Kuzma, che aggiusta le statistiche a gara ampiamente compromessa. Ball – 10+5+4, 4 perse e 3 recuperi – alterna singole buone giocate a lunghi momenti di pausa. Zo poi non riesce a contrastare l’ottima vena di Wall e Beal.
Prosegue lo slump di Hart – 2/10 al tiro, 0/5 da tre – che ha sofferto per tutta la gara in attacco ed in difesa. Sicuramente meglio KCP (25+6+5, 9/12) unico Lakers rimasto in partita dall’inizio alla fine.
12+4+5 per un discreto Lance, 2+7 per uno spento Chandler, mentre Wagner pur trovando la via del canestro (12) appare comunque inadeguato a questi livelli.

Kentavious Caldwell-Pope, Los Angeles Lakers vs Washington Wizards at Capital One Arena (Ned Dishman, NBAE via Getty Images)
Nei Wizards oltre alla grande prestazione di Wall – 40+6+14 -, ottime prove di Beal (25+12), Green (20+7, 4/6 dall’arco) e Dekker (20 con 10/15 dal campo). Discreta prova per l’ex lacustre Bryant (12+11, 2 stoppate) mentre Satoransky (11+4+5) fa gli straordinari. Pochi minuti per Morris, out per un problema alla mano.
Wizards-Lakers, season-low per LBJ
Una delle peggiori prestazioni stagionali per i Los Angeles Lakers, apparsi fin da subito scarico e molli. Tante perse, esecuzione pigra e con pessime spaziature hanno fin dai primi possessi compromesso la prestazione gialloviola. Non regge l’attenuante delle tante assenze, essendo i Wizards praticamente nella stessa situazione.
A fine gara Walton…
<Se inizi a giocare, nella NBA, non vinci. Non so cosa sia successo esattamente, lo vedremo, ma non abbiamo avuto l’energia adatta per vincere una gara NBA, questa notte.>
…è apparso senza spiegazioni per la pessima prestazione, riservandosi di analizzare con lo staff quanto accaduto.
Prossimo impegno per i Los Angeles Lakers nella notte – 1:30 italiane – tra Martedì 18 e Mercoledì 19 Dicembre, in programma al Barclays Center la sfida con i Brooklyn Nets.

