Russell Westbrook è sempre stato un punto fermo degli Oklahoma City Thunder. Questo i suoi tifosi l’hanno sempre saputo, anche se la mancata firma dell’estensione ha provocato alcuni dubbi legati alla sua permanenza ad OKC.
Lungo è stato infatti il periodo che il giocatore ha impiegato per firmare la maxi estensione di contratto con la franchigia. Russell Westbrook non ha mai voluto spiegare chiaramente quali fossero i motivi di questa pausa di riflessione.
Volendo fare un’analisi logica della situazione, però, potremmo dire che al ragazzo sono successe molte cose nel frattempo: il premio di MVP, il contratto più oneroso con la Jordan, e soprattutto la dolce nascita del figlio Noah.
Noah Russell Westbrook
7lbs 5oz
20inch long pic.twitter.com/JRImZCW7iU— Russell Westbrook (@russwest44) May 16, 2017
IL SILENZIO CHE DA CONFERME
Dopo la firma dell’estensione, in ballo dal 1 Luglio, ESPN è tornata sulla questione e ha provato a capire qualcosa in più sulla misteriosa vicenda. Royce Young di ESPN ha chiesto a Russell Westbrook se avesse voglia di chiarire la situazione sul suo silenzio prima della firma: “Preferirei non parlarne” dichiara il giocatore.
Dopo la prima fredda risposta, il giocatore sposta l’attenzione sul suo rapporto con Sam Presti e la franchigia: “Abbiamo un ottimo rapporto, in cui non c’è bisogno di assicurarsi ogni cosa, viaggiamo sulla stessa onda.”
Dopo aver chiuso l’argomento, Russell Westbrook parla del futuro:
Mi piace dove mi trovo, mi piacciono i tifosi, dove vivo e dove mi alleno. Il mio futuro non potrebbe essere lontano da qui.
Il numero 0 dei Thunder, quindi, dopo aver accettato un’estensione da $205 MM di dollari fino al 2022/23, firma un contratto verbale anche con tutto il popolo di Oklahoma, che dopo gli spaventi iniziali può tornare a sorridere.

