Precedenti voci di mercato, provenienti dal Chicago Sun Times, lasciavano intendere un consenso da parte del giocatore nell’essere scambiato, ma solo nel caso in cui la trade si effettuasse entro il 15 gennaio, quindi ad una manciata di giorni da ora.
Le motivazioni del lungo montenegrino sono probabilmente da additarsi nei confronti del rapporto che ha con i suoi compagni. Pare infatti che sia in pieno conflitto con la maggior parte dello spogliatoio. Tensione tra l’altro che sfociò palesemente ad inizio stagione, quando Bobby Portis passo alle mani nei confronti di Mirotic.
Nonostante tutto però Nikola sta giocando il miglior basket delle sue quattro stagioni in NBA, viaggiando con una media di 17.4 punti, 7 rimbalzi e tirando con il 47 percento da tre punti. In aggiunta da quando lui e Portis sono tornati a giocare, mantenendo comunque un rapporto puramente professionale, i Bulls hanno registrato 11 vittorie e 6 sconfitte.
Le buone prestazioni di Mirotic potrebbero far gola a diverse squadre e il suo contratto è decisamente abbordabile. Ha firmato la scorsa estate un biennale con club option da 12.5 milioni di dollari.

