L’infortunio Curry ora diventa una brutta gatta da pelare in casa Warriors. La stella del team della Baia resterà fuori almeno per le prossime 3 settimane ma non è esclusa un’assenza più lunga.
Infortunio Curry: la sua situazione sarà rivalutate dopo le prime 3 settimane di stop
Dopo il match vinto agevolmente con gli Atlanta Hawks allenati da coach Mike Budenholzer, i Golden State Warriors fanno i conti con la situazione riguardante gli ultimi stop fisici delle sue stelle.
Se per Kevin Durant il suo rientro è già previsto per la prossima settimana, Draymond Green rientrerà questa notte nel match che si disputerà all’Oracle Arena contro gli Utah Jazz allenati da coach Quin Snyder.
Nonostante siano arrivate in queste ultime ore buone notizie sugli acciaccati, arrivano brutte notizie riguardanti l’infortunio subito da Stephen Curry in uno scontro di gioco con il suo compagno di squadra JaVale McGee.
La risonanza magnetica avvenuta nella prima serata italiana ha confermato la distorsione del legamento mediale collaterale del ginocchio sinistro, che lo costringerà ad uno stop sicuro per le prossime tre settimane.
Lo staff medico dei Warriors ha comunicato inoltre che la sua situazione verrà rivalutata dopo questo primo tempo di recupero; e non è escluso in questo momento il prolungarsi del suo stop anche a Playoff già iniziati.
La situazione sarà molto più chiara nei prossimi giorni, ma questo incidente di percorso potrebbe costar caro per la riconquista del titolo in casa Golden State Warriors.
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