Chi è l’MVP per coach Brad Stevens? Il suo prossimo avversario Giannis Antetokounmpo, e nessun altro.
Nella corsa a due per il titolo di miglior giocatore dell’anno, il greco ha dunque uno sponsor in più, il capo allenatore dei Boston Celtics con cui i Milwaukee Bucks incroceranno le armi a partite da domenica 27 aprile al Fiserv Forum di Milwaukee, Wisconsin.
“L’MVP? Giannis, è lui” Così Stevens ad Adam Himmelsbach del Boston Globe. Giannis Antetokounmpo che durante il primo turno di playoffs contro i malcapitati Detroit Pistons si è dimostrato una volta di più incubo difensivo per ogni avversario.
Jaylen on Giannis: “I think he leads the league in charges committed and he’s happy he does because, it’s a form of aggression.”
— Adam Himmelsbach (@AdamHimmelsbach) April 26, 2019
I Boston Celtics faranno a meno almeno per la prossima settimana ancora di Marcus Smart, in fase di recupero dopo l’infortunio ai muscoli addominali riportato lo scorso 10 aprile, mentre i Bucks dovranno rinunciare per almeno le prime due partite a Malcom Brogdon, fuori da un mese per un problema di fascite plantare.
Il primo nodo da affrontare per i Celtics sarà la grande aggressività di Giannis Antetokounmpo ed i Milwaukee Bucks tra le mura amiche del Fiserv Forum, come confermato da Jayle Brown: “Non possiamo permetterci di mostrargli (ad Antetokounmpo, ndr) nessuna debolezza, perché altrimenti lui saprà sfruttarla. Giannis è primo per sfondamenti commessi nella NBA, e credo che sia un dato di cui vada fiero, perché in un certo senso dimostra la sua aggressività in campo“.
I Boston Celtics scenderanno in campo con un nastro nero ed il numero 17 posto sulla spalla sinistra della maglia, in onore del grande John Havlicek, leggenda bianco-verde scomparsa nella giornata di giovedì all’età di 79 anni.
Close to our hearts ? #RIPHondo pic.twitter.com/MUzrW0OSrY
— Boston Celtics (@celtics) April 27, 2019

