I Portland Trail Blazers hanno subito risposto alla vittoria dei Denver Nuggets in gara 1. La squadra dell’Oregon ha infatti avuto la meglio in gara 2 per 97-90, riportando la serie in parità, in vista dello spostamento sul parquet amico per le prossime due uscite.
Headed home with the series tied up.#RipCity pic.twitter.com/lCO8MLPa04
— Portland Trail Blazers (@trailblazers) May 2, 2019
Portland è stata avanti, con un vantaggio confortevole, praticamente per tutta la partita, nonostante le difficoltà della sua stella e leader Damian Lillard. Il numero 0 si è infatti fermato a 14 punti, 5/17 dal campo e 1/7 da tre punti. Il merito è stato dei suoi compagni, in grado di farsi avanti per mettere a segno le giocate necessarie per la vittoria. E in particolare CJ McCollum è stato sempre in grado di prendere in mano le redini della squadra quando necessario.
TOUGH, @CJMcCollum pic.twitter.com/qQWRAV99cz
— Portland Trail Blazers (@trailblazers) May 2, 2019
Il compagno di backcourt di Lillard ha chiuso con 20 punti. Bene ancora il sorprendente Enes Kanter, con 15 punti e 9 rimbalzi, e l’utilissimo panchinaro Rodney Hood, con 15 punti in 27 minuti e un canestro da tre fondamentale a 2 minuti dal termine.
HOODI3 pic.twitter.com/LsUK1FpMU6
— Portland Trail Blazers (@trailblazers) May 2, 2019
Non basta ai Nuggets il solito Nikola Jokic, che ha fatto registrare 16 punti, 14 rimbalzi e 7 assist. Non bene Jamal Murray, con un 6/18 al tiro e un 2/8 da oltre l’arco.
“E’ stata una vittoria di squadra”
Nel post-partita diversi membri dei Blazers hanno sottolineato l’importanza del gruppo nella vittoria ottenuta, come riportato da Jamie Hudson, per NBCSports.
Rodney Hood ha affermato:
“Ciascuno di noi si è impegnato. Quando hanno fatto una buona serie di punti, siamo rimasti uniti, anche quando non riuscivamo nemmeno a prendere un rimbalzo offensivo. E’ stata una vittoria di squadra, e dovremo continuare a fare affidamento l’uno sull’altro”
Damian Lillard, invece, dopo la sua serata no, ha speso belle parole per i compagni:
“In partite come questa devi giocare più duro dei tuoi avversari, devi volerlo più di loro, ma anche sperare che qualche giocata vada per il verso giusto. In queste partite è questo quello che ti serve, uno sforzo di squadra”.
Anche Nikola Jokic ha riconosciuto lo sforzo degli avversari:
“Non si è trattato solo di come hanno difeso su di me. Sono stati aggressivi tutto il tempo come squadra, come gruppo”
“Everybody stepped up. When they went on a run, we stayed together, when we couldn’t get an offensive rebound, we stayed together… It was a team effort, we’re going to continue to have to lean on each other.” ?
➖Rodney Hood after Game 2
FULL STORY: https://t.co/F2jbGEqTxT pic.twitter.com/itjQ3qRc3p
— Jamie Hudson (@JamieHudsonNBCS) May 2, 2019
Infine, CJ McCollum ha parlato della connessione e dell’intesa che ha costruito con Lillard dopo 6 anni passati a giocare insieme:
“A volte io e lui parliamo, ma ormai dopo 6 anni si tratta di capirsi, anche dicendo poche parole. Entrambi capiamo quando l’altro è pronto per avere la palla e attaccare. Lui è questo tipo di giocatore, se vede che ho la mano calda me la passa, ma se sono io a vedere che è lui ad essere caldo gli dico semplicemente <Go to work> (vai e fai quello che devi fare) “.
CJ McCollum (20 PTS) speaks on the understanding him and Damian Lillard (14 PTS) have after six years. #NBAPlayoffs pic.twitter.com/pdgzVIlRCP
— NBA TV (@NBATV) May 2, 2019

