Dan Gilbert, proprietario dei Cleveland Cavaliers, è un tipo orgoglioso.
Dopo l’addio di LeBron James nel 2010, l’anno della pacchiana “The Decision“, Gilbert promise a caldo che i suoi Cavs “avrebbero vinto un titolo prima del cosiddetto King James”, salvo poi fare marcia indietro nei mesi ed anni successivi.
Gli dei del basket risarcirono nel 2011 i traditi Cavaliers con la prima scelta assoluta al draft NBA e Kyrie Irving da Duke, l’uomo che nel cuore dei tifosi avrebbe preso il posto di LeBron James, volato in Florida.
James che – come noto – sarebbe ritornato quattro anni più tardi per completare l’opera e portare a Cleveland uno storico titolo NBA e ben quattro finali consecutive. Un Kyrie Irving sempre più a disagio nel ruolo di spalla di lusso del Re finì nell’estate del 2017 per chiedere ai Cavaliers di essere ceduto, di essere lasciato libero di poter brillare di luce propria altrove.
Due anni malcontati dopo la trade che spedì Kyrie Irving ai Boston Celtics in cambio di Isaiah Thomas, Jae Crowder, Ante Zizic ed una scelta al draft tramutatasi in Collin Sexton da Alabama, Dan Gilbert si dice convinto di aver messo a segno un grande colpo con quell’operazione di mercato.
“Fummo costretti a cedere Kyrie (Irving, ndr), e quello fu il momento adatto: chi avrebbe voluto in giocatore prossimo alla scadenza contrattuale, senza assicurazioni di rinnovo? Se avessimo aspettato saremmo rimasti a mani vuote“.
Dei tre giocatori coinvolti nella trade, il solo Zizic indossa ancora la maglia dei Cavs. Il general manager della squadra Koby Altman ha adoperato i contratti di Jae Crowder e degli altri veterani (George Hill, Derrick Rose, Kyle Korver) per ottenere scelte future e lanciare la ricostruzione della franchigia una volta terminata – stavolta per sempre – l’era LeBron James.
Dan Gilbert, che di certo può sostenere di conoscere Kyrie Irving meglio di tanti addetti ai lavori, è dell’opinione che il 6 volte All-Star finirà per lasciare i Boston Celtics:
“Non posso dirlo con certezza, ma credo che Kyrie se ne andrà, che lascerà Boston. Se guardiamo a quella trade, ed al rischio che abbiamo corso di perderlo per nulla, direi che Koby (Altman, ndr) ha fatto un gran bel colpo“

