Zion Williamson vede avvicinarsi la data del suo rientro in campo, ma la convinzione di giocatore e squadra è naturalmente quella di non forzare i tempi, per evitare ulteriori problemi e ricadute.
Lo scorso 17 ottobre, Williamson era finito sotto i ferri per la rottura del menisco del ginocchio destro, ed i tempi di recupero post operatori per la prima scelta assoluta del draft NBA 2019 erano stati stimati in 6-8 settimane. L’ex Duke aveva disputato quattro brillanti partite di pre-season, e senza di lui i New Orleans Pelicans hanno invece faticato in questo inizio di stagione a trovare ritmo, rotazioni solide e soprattutto, vittorie.
Zion Williamson says right knee is ‘getting stronger day by day’
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— New Orleans Pelicans (@PelicansNBA) November 7, 2019
“Io tornerò quando sarò pronto, non correremo sulla tabella di marcia” Così Williamson a margine di una seduta d’allenamento dei suoi Pelicans “La stagione è lunga, sono 82 partite, e no, non ci sono state conversazioni particolari tra me e Griffin e Gentry. Non c’è davvero fretta di rientrare. Quando mi sentirò di nuovo me stesso in campo, quello sarà il momento. Dirò: fatemi giocare!“.
Ogni giorno il mio ginocchio migliora, lo staff mi dice che i miglioramenti si vedono ad occhio ed i veterani della squadra mi stanno vicino e fanno si che non mi possa scoraggiare. All’inizio è stata dura, ho dovuto saltare la prima gara ufficiale della stagione a Toronto e ancora non posso seguire la squadra. I Pelicans vogliono che rimanga qui a proseguire la riabilitazione, per tornare in campo il prima possibile
Il rientro di Zion Williamson dovrebbe avvenire non prima della fine di novembre, con dicembre come prima data utile plausibile. I Pelicans non avranno alcuna fretta di rimetter in campo Williamson, una delle prime scelte assolute più attese degli ultimi anni.
L’entità dell’infortunio, e la stagione ancora giovane, non lasciano presupporre un Williamson out per l’intera annata, così come fu ad esempio per altre due ex prime scelte assolute in passato, Ben Simmons dei Philadelphia 76ers (2017) e Blake Griffin, allora ai Los Angeles Clippers (2011), che saltarono le rispettive stagioni da rookie a causa di infortuni estivi. Pur ammettendo un eccesso di prudenza da parte dei Pelicans, il rientro in campo di Williamson potrebbe slittare non più in là di gennaio, quando ci saranno ancora (almeno) tre mesi di stagione regolare ancora da disputare.

