Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsI Rockets non si fermano, Westbrook: “Non normalizzate la grandezza di Harden”

I Rockets non si fermano, Westbrook: “Non normalizzate la grandezza di Harden”

di Dennis Izzo

Gli Houston Rockets continuano a viaggiare sulle ali dell’entusiasmo, centrando l’ottava vittoria consecutiva contro i malcapitati Portland Trail Blazers, sconfitti con un netto 132-108. Per la squadra di Terry Stotts si tratta della terza sconfitta nelle ultime quattro gare, la nona in stagione (a fronte di cinque vittorie). I Blazers occupano attualmente il quartultimo posto a Ovest e non sembrano riuscire a risollevarsi del tutto da un avvio di stagione decisamente da dimenticare, soprattutto a causa dei tanti infortuni. L’arrivo di Carmelo Anthony, in attesa del debutto, basterà a far risalire la china a Portland?

I Blazers mandano ben sei giocatori in doppia cifra, tra cui spicca C.J. McCollum, autore di 25 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperi col 53% al tiro (10/19) e il 42% da dietro l’arco (5/12), mentre delude Damian Lillard, che si ferma a 13 punti con pessime percentuali al tiro (4/15 dal campo e 1/6 dalla lunga distanza), compensando la sua serata sottotono in attacco con ben 11 passaggi vincenti.

Houston, dal canto suo, dopo le due sconfitte consecutive nella road trip a Est di qualche settimana fa (Brooklyn prima, Miami poi), non si è più fermata. Recuperati Westbrook, Capela e House, tornati in quintetto proprio la scorsa notte, i Rockets hanno continuato a mettere in mostra il meglio del proprio repertorio, tirando col 47% dal campo (47/100) e col 38% da dietro l’arco (17/45), archiviando la pratica già dopo i primi due quarti (64-50 per i padroni di casa all’intervallo), per poi iniziare il quarto periodo sul +23 (99-76).

“Mi è piaciuto tantissimo vedere James e Russ collaborare per portarci alla vittoria. Westbrook ha un atletismo pazzesco e James fa sempre quello che siamo abituati a vedergli fare. Sono senza dubbio un’ottima coppia.”, le parole di coach Mike D’Antoni sull’intesa tra Westbrook e Harden, due grandissimi amici, entrambi nativi di Los Angeles, che la scorsa estate hanno avuto modo di riunire le forze dopo sette anni.

Russ: “Harden uno dei miglior scorer di sempre”

Oltre al solito show di James Harden, che mette a referto 36 punti, 6 rimbalzi, 5 assist, una palla recuperata e una stoppata con ottime percentuali sia dal campo (58% con 11/19) che dalla lunga distanza (50% con 5/10), si segnalano le ottime prove dei rientranti Russell Westbrook (tripla doppia, la terza stagionale, da 28 punti, 13 rimbalzi, 10 assist, 2 recuperi e una stoppata) e Danuel House (11 punti, 6 rimbalzi, 4 assist e 3 palle rubate con 3/6 da dietro l’arco).

“Penso che molte persone normalizzino la grandezza quando prestazioni del genere diventano una vera e propria abitudine, ma quello che fa James non è normale perché non c’è nessun altro giocatore nella lega in grado di farlo. Se fosse facile, chiunque lo farebbe. Sta senza dubbio mettendo il suo nome nell’elenco dei migliori scorers di tutti i tempi.”, ha dichiarato Russell Westbrook in merito all’ennesima prestazione da incorniciare del suo migliore amico James Harden. già a quota undici partite con 30 o più punti in questa stagione in quattordici presenze.

Rockets, Elvin Hayes fa i complimenti a Capela

Serata indimenticabile anche e soprattutto per Clint Capela, che fa registrare un’ottima prestazione da 22 punti, 20 rimbalzi, un recupero e 4 stoppate col 59% al tiro (10/17), catturando almeno 20 rimbalzi per la quarta partita di fila (in carriera gli era riuscito altre sette volte): nelle ultime cinque gare, il centro svizzero viaggia a 18.2 rimbalzi per partita. Degno di nota anche l’apporto di P.J. Tucker, come di consueto solido su entrambi i lati del campo: per lui 13 punti e una stoppata col 71% dal campo (5/7) e il 75% da tre (3/4). Si mettono in mostra anche i giovani Chris Clemons (6 punti con 2/4 da dietro l’arco in poco più di 8′) e Isaiah Hartenstein (9 punti e 2 stoppate con 3/3 al tiro in poco meno di 13′).

“Ho parlato con Elvin Hayes dopo la partita e si è congratulato con me. Sono molto orgoglioso, spero di continuare a giocare su questo livello.”, il commento di Clint Capela sulla sua storica prestazione da 20+20, che gli ha permesso di eguagliare proprio Hayes per numero di partite consecutive con almeno 20 punti e 20 rimbalzi (4) nella storia degli Houston Rockets: l’Hall of Famer vi riuscì nel lontano 1971.

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