La carriera di Carmelo Anthony è legata a doppio filo al Madison Square Garden, che tanto lo aveva amato durante la sua esperienza ai New York Knicks, e quella di stanotte, con i Portland Trail Blazers, è stata solo la sua seconda apparizione da avversario dopo lo scambio che lo portò ad Oklahoma City.
Questa riunione ha evidentemente scatenato qualcosa in lui, che ha regalato ai suoi ex tifosi un grande spettacolo. Anthony ha infatti segnato 26 punti, realizzando ben 11 tiri dei 17 tentati dal campo. Tuttavia, non è bastato ad evitare ai suoi la sconfitta numero cinque in fila, per 93 a 117.
Season-high 26 points for @carmeloanthony pic.twitter.com/KxOt7dcPMN
— Portland Trail Blazers (@trailblazers) January 2, 2020
A differenza di quanto avvenuto al suo ex compagno Kristaps Porzingis poche settimane fa, Melo è stato omaggiato dalla folla per tutta la serata. Dal momento del suo annuncio, ad ogni tocco di palla o canestro realizzato il Garden è sistematicamente esploso in ovazione. Tutto fa tornare alla mente le parole dell’ex numero 7, riguardo il ritiro della sua canotta. “Non so” ha affermato divertito a fine partita “chiedetelo a loro!”.
“Non nego di aver guardato verso l’alto, durante l’inno nazionale. Dicono che nella vita serva visualizzare, io ho visualizzato il nome Carmelo Anthony lassù.” Ha commentato sornione. “Ho percepito il loro amore senza ombra di dubbio.” ha continuato “Dai tifosi nell’arena e in tutta la città. (…) Tornare su questo campo è speciale.”
La notte però, non è stata altrettanto positiva per la sua squadra. I Blazers, come detto, sono incappati nella quinta sconfitta consecutiva. Damian Lillard ha faticato enormemente, segando solo 5 tiri di fronte a un corrispettivo di 20 tentati, e i punti a referto sono stati solo 11.
Final.#RipCity pic.twitter.com/nAFBZ6b5oI
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La vittoria dei Knicks è stata in definitiva piuttosto agevole, e senza dubbio inaspettata per il modo in cui è maturata. “Siamo stati superati in tutto.” ha commentato Lillard “Stanotte sono riusciti a fare qualsiasi cosa volevano. Hanno segnato, difeso, e sono riusciti a pescare i falli giusti. Qualsiasi cosa, davvero.”
Carmelo non basta, nei Knicks super Robinson
“Si è trattato di una prestazione incredibile, non ho parole per descrivere la maniera perfetta in cui la partita si è giocata.” così Coach Mike Miller sulla prova dei suoi, che continuano a crescere e inanellano la terza vittoria di fila.
Il mattatore di serata è stato senza dubbio Mitchell Robinson, che in 27 minuti in uscita dalla panchina ha segnato 22 punti, tirando con il 100% dal campo, e ha afferrato 8 rimbalzi, di cui 4 offensivi. Continua anche l’ottimo momento di Julius Randle, che chiude con 22 punti e 13 rimbalzi.
Mitch couldn't miss tonight ?#NewYorkForever pic.twitter.com/pysMeoMvuH
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