Kevin Durant sta trascorrendo i lunghi mesi che lo separano dal ritorno in campo occupandosi dei suoi tanti affari. Trasferitosi a New York (sponda Brooklyn Nets) in estate anche con l’intenzione di allargare oltre la California e la Silicon Valley il suo nascente impero mediatico con la compagnia Thirty Five Ventures, Durant ha presentato in questi giorni la seconda stagione di “The Boardroom”, trasmessa da ESPN Plus e girata a Manhattan, e che vede anche la partecipazione dell’ex star di Duke University Jay Williams.
Il business, “una costante nel mondo di KD” nonostante lo stop per infortunio, come confermato al Washington Post da Richard Kleinman, agente e socio in affari di Durant: “La compagnia è stata per KD uno sfogo, un modo di concentrarsi su altro in questi mesi. Si è spesso fermato in ufficio, ha staccato la mente dal lavoro di riabilitazione, e la sua determinazione ha ispirato anche gli altri, ci ha spinto a lavorare ancora più duramente“.
Sul campo, con Durant assente, la stagione dei Brooklyn Nets è stata caratterizzata dai problemi fisici di Kyrie Irving, il secondo fiore all’occhiello del mercato estivo del general manager Sean Marks, che ha terminato la sua stagione anzitempo. Sole 20 partite per Irving, con i Nets impegnati in un testa a testa con gli Orlando Magic per l’ottavo e settimo posto nella Eastern Conference.
Una stagione già considerata ad inizio anno di transizione per i Nets, che ora però dovranno fare i conti con gli infortuni dei due giocatori chiave.
“Ma io non ho dubbi sul fatto che KD tornerà più forte di prima“, così Kleinman “Sta recuperando bene, i Nets sono una squadra con un grande futuro. che sta crescendo. Ci aspettano grandi cose, tutti sappiamo cosa Durant e Irving saranno in grado di fare assieme“.
Tokyo, le Olimpiadi, potrebbero essere un’ottima occasione per ritornare in campo. Durant è nella lista dei 44 pre-convocati, però ci sono delle tappe obbligate da superare prima di arrivare lì
Tanti i colleghi di Kevin Durant che saranno ospiti della seconda serie di “The Boardroom”: Karl-Anthony Towns, Victor Oladipo, Devin Booker, P.J. Tucker, l’ex star delle Los Angeles Sparks Lila Leslie e i giornalisti di ESPn Stephen A. Smith e Rosalyn Gold-Onwude.

