Derrick Rose è tornato ad allenarsi con i New York Knicks lunedì dopo aver contratto il Covid-19. Il periodo di assenza di Rose perdurava da prima dell’All Star break, l’ex Bulls aveva saltato le due partite prima della gara delle stelle e poi le successive sei partite della seconda parte di stagione.
Un ritorno importante per i Knicks visto che l’ex Detroit stava diventando un uomo importante nell’economia della squadra di coach Thibodeau. Rose in stagione viaggia a 13.5 punti, 2.2 rimbalzi e 4.5 assist di media con il 37% da 3 punti. In 10 partite con la maglia dei Knicks il record recita 7-3, con le ultime tre partite vinte partendo in quintetto.
L’esperienza di Derrick Rose con il Covid-19: “Mai stato così”
Rose saltò la sua prima partita il 2 marzo a San Antonio, il giorno dopo il giocatore ha affermato di aver contratto il virus. Rientrato lunedì, il giocatore è sembrato stanco e bisognoso di tempo per trovare la miglior condizione fisica. Rose riguardo la sua esperienza con il virus ha dichiarato: “Dicono che i sintomi sono diversi per ogni persona, io posso dire di non essere mai stato così in vita mia. Avevo l’influenza ma non aveva nulla a che vedere con l’influenza. Era 10 volte più forte, piano piano sto tornando, sto migliorando giorno dopo giorno per tornare al meglio. Per tornare a giocare con il ritmo di prima avrò bisogno di un po’ di tempo. Sto facendo il possibile”.
Anche coach Tom Thibodeau ha parlato del ritorno di Rose, che sotto la sua guida ai Chicago Bulls vinse il premio di MVP nel 2011: “Deve passare per un periodo in cui deve ritrovare la condizione fisica, quando sarà pronto andremo avanti con il suo progressivo ritorno in squadra. E’ stato fuori tanto tempo, ha ripreso da poco e vedremo come va”. Cautela quindi in casa da Knicks, ma per la seconda parte di stagione, Derrick Rose è tornato.


