Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersNBA, LeBron al Media Day dei Lakers: “Restare sani obiettivo numero uno”

NBA, LeBron al Media Day dei Lakers: “Restare sani obiettivo numero uno”

di Michele Gibin
Lakers Media Day 2021

Un LeBron James dubbioso ma alla fine vaccinato, riprende il filo del discorso Lakers da dove lo aveva lasciato, dopo gara 6 del primo turno dei playoffs contro i Suns: “La cosa più importante è restare sani“.

Concetto ribadito ieri al Media Day dei Los Angeles Lakers a El Segundo: “L’obiettivo qui è ovviamente vincere il titolo, e tutto inizio col restare in salute, per primissima cosa“. Ciò che è cambiato, è semplicemente l’intero roster a disposizione di LeBron, assieme a Anthony Davis e Talen Horton-Tucker l’unico reduce della scorsa stagione.

Fisicamente mi sento al 100%, la mia caviglia (infortunata lo scorso anno, ndr) sta bene e entro al massimo nel training camp“, dice ancora LeBron “Non vedo l’ora di tornare in campo per vedere i risultati del lavoro sul mio fisico in estate, come si tradurranno sul parquet“. Una settimana fa, Rob Pelinka aveva infatti parlato di un LeBron James più “snello”, più asciutto, dopo il lavoro specifico fatto in palestra in estate.

Anche Anthony Davis spera di essersi lasciato alle spalle i problemi fisici della scorsa stagione. Annata caratterizzata da uno stiramento al polpaccio a metà febbraio, e quindi da un problema muscolare all’inguine durante i playoffs contro Phoenix. “Mi sento bene, l’estate è stata positiva, sono tornato alla mia consueta routine con i miei preparatori. Sono pronto per iniziare“.

Sul fronte vaccino, Davis ha confermato come LeBron di averlo fatto: “Credo che in squadra siamo tutti vaccinati, o quasi“.

Chi ha ammesso il proprio scetticismo è stato Kent Bazemore, che ha raccontato come sia stato Rob Pelinka a convincerlo per evitare che diventasse una distrazione per il gruppo, e un problema pratico per la squadra in stagione, per via delle diverse restrizioni previste nei vari stati, California compresa. “Pelinka mi ha spiegato tutto con una grandissima onestà. Giocare per i Lakers e con questo gruppo di giocatori non è un’occasione cui si possa rinunciare“.

Altri giocatori, come Dwight Howard, hanno preferito non rivelare il proprio status vaccinale: “Ho tanto da dire a riguardo, ma non lo farò in pubblico“.

Chi si è detto soddisfatto della risposta del gruppo al tema vaccinazione è stato coach Frank Vogel: “Sono molto orgoglioso dei nostri ragazzi, e del livello di adesione, speriamo quest’anno di non avere gli stessi problemi che avemmo lo scorso anno“.

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