Russell Westbrook ha scelto i Los Angeles Lakers per tornare a giocare per il titolo NBA, e per l’ex superstar di OKC Thunder e Rockets, la presenza in squadra di LeBron James è una garanzia sufficiente: “Lui sa più di chiunque altro come si vince“.
La conferenza stampa di Westbrook è la più attesa e una delle più lunghe al Media Day 2021 dei Lakers, che al contrario delle altre 29 squadre hanno avuto il martedì tutto per loro. Tantissimi i volti nuovi da presentare, da Carmelo Anthony a Rajon Rondo a DeAndre Jordan, ma Russ è il primo della lista.
“Avere la possibilità di giocare assieme a uno dei più grandi di sempre, non farà altro che aiutare il mio gioco, la mia preparazione alle partite, mi permetterà di concentrarmi di più su ciò su cui ho davvero bisogno di concentrarmi. Fino ad arrivare al punto in cui, guardando indietro alla mia carriera, potrò dire: ho fatto tutto quello che potevo in questa lega, e ora sono abbastanza fortunato da giocare assieme a LeBron. Non vedo l’ora di scoprire che cosa riusciremo a fare assieme quest’anno“.
James e Westbrook hanno iniziato subito dopo la trade ad allenarsi assieme, a Los Angeles, come ben documentato in estate via social. James è convinto che le caratteristiche di Westbrook aiuteranno tantissimo la squadra: “Velocizzerà il nostro gioco Russell è sempre nella top 5 per pace nella NBA, con le sue squadre. Creeremo tante occasioni per tanti canestri facili in velocità. Ma non solo, Westbrook è anche un grande creatore di gioco, credo non si parli mai abbastanza di che passatore straordinario sia. Tutti vedono i rimbalzi, i punti, ma le sue qualità di passatore che rende migliori i compagni non viene mai sottolineata abbastanza“.
Con LeBron james e Russell Westbrook, i Lakers avranno da subito due macchine da triple doppie: 99 in carriera quelle per LeBron, 184 per Westbrook che è anche il record man ogni epoca NBA di specialità Avere Westbrook in campo significherà per Anthony Davis, probabilmente, tanti minuti da centro e unico lungo in campo per i Lakers: “Credo che Russ volesse per prima cosa tornare a casa sua a LA, e quando si è aperta la possibilità, la squadra l’ha colta. Avere un giocatore come lui, con la sua energia, era un’occasione che non potevamo passare. Lui non vede l’ora, noi non vediamo l’ora“.

